Acquaviva Picena è un grazioso borgo medievale nell’immediato entroterra di San Benedetto del Tronto, insignito del prestigioso titolo di “Bandiera Arancione”.

Conosciuto anche come il paese delle “Pagliarole”, oggetti di paglia realizzati a mano. La lavorazione della paglia è un’importante tradizione artigiana custodita e tramandata da padre in figlio.
Indice
Dove si trova Acquaviva Picena?
Il borgo sorge su un colle che sovrasta tutta la valle del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Dal punto più alto si può godere di un panorama mozzafiato, dal Mar Adriatico a San Benedetto del Tronto, dai Monti Sibillini al Gran Sasso.
Cosa vedere ad Acquaviva Picena?
Ciao Amici, oggi vi proponiamo un incantevole tuffo nel medioevo. Chiudete gli occhi e immaginate di indossare antiche vestigia di dame e duchi, vi troverete a vivere nel magico Castello di Acquaviva Picena. Noi abbiamo fatto così!

Appena arrivati notiamo l’imponente Castello-Rocca e la possente cinta muraria, realizzati nel XIII secolo per difendersi dalle invasioni dei barbari, Longobardi e Saraceni.
chiesa San Lorenzo Martire
Parcheggiata la macchina in Piazza della Libertà ci incamminiamo verso la chiesa di San Lorenzo Martire, del 1613 realizzata dagli Agostiniani Scalzi. L’esterno è semplice, da ammirare il portale in bronzo decorato da un bassorilievo raffigurante la vita del Santo. All’interno l’ambiente è unico, una sola navata, con copertura a botte, sulle pareti grandi medaglioni affrescati descrivono la vita dei Santi.
Chiesa di San Nicolò di Bari
Passeggiando raggiungiamo la Chiesa di San Nicolò di Bari, patrono della città, costruita nel XVI secolo. La facciata ha una cornice orizzontale con timpano e un bel portale della scuola ascolana, adiacente un campanile a base quadrata sormontata da una cuspide. Prima di entrare ci siamo affacciati dalla terrazza per godere di un bel panorama sulla vallata verdeggiante. La basilica si presenta in una sola navata a croce latina abbellita con stucchi, decorazioni pittoriche e statue in gesso. Ospita interessanti opere come: il quadro barocco della “Madonna del Rosario”, ” La Deposizione della Croce” , ” la Pala del Ritrovamento della Croce”di scuola veneta, e la meravigliosa opera lignea “la Bara del Cristo Morto”.

Chiesa San Rocco
Nel cuore del borgo, un altro luogo religioso che merita assolutamente una visita, è la duecentesca Chiesa di San Rocco, singolare per la sua architettura militare integrata nella cerchia muraria della Fortezza. La sua facciata a capanna è in stile romanico, adornata da un piccolo loggiato cieco in cotto e alcune formelle policrome in maiolica. L’interno dimesso venne rifatto nell’800, unica opera degna la statua lignea di San Rocco del ‘700.


Palazzo Chiappini
Facciamo pochi passi e il Palazzo Chiappini, oggi sede del Municipio, ci attrae per il suo imponente portale. Le sale interne sono fantastiche, meravigliosi affreschi arricchiscono soffitti e pareti.
Fortezza dei Duchi
Arrivati sotto la possente Fortezza dei Duchi, in Piazza del Forte, ci accoglie un fantastico torrione circolare in mattoni. Il Castello, simbolo della città, costruito nel 1300 per volere della Famiglia degli Acquaviva, è oggi la principale attrattiva turistica. Disegnato dall’architetto fiorentino Baccio Pontelli ha una pianta a quadrilatero irregolare con i vertici rafforzati dai torrioni, al centro un ampio cortile con un pozzo. Il Mastio più alto è di 22 metri (il torrione cilindrico) dove si può ammirare un paesaggio strepitoso sulle colline marchigiane . Le torri servivano da difesa o avvistamento e sono collegate tramite camminamenti di ronda. All’interno della Fortezza abbiamo visitato il Museo Archeoligico Multimediale “La Fortezza nel Tempo”.


Chiesa della Madonna della Pietà
Fuori dalle mura ci imbattiamo in un gioiello barocco, la chiesa della Madonna della Pietà, piccola costruzione a pianta poligonale coperta da una cupola.

Chiesa di San Francesco
Tornati al parcheggio riprendiamo la macchina per l’ultima tappa della nostra giornata, ci dirigiamo verso la chiesa di San Francesco. Il più antico convento francescano delle Marche, fondato da San Francesco D’Assisi per volere della Famiglia degli Acquaviva. La chiesa sorge su una collinetta verdeggiante appena arrivati ci colpisce la facciata a capanna con l’abside quadrata, il campaniletto a vela ha una bifora con due campane. Dentro l’ambiente ha una sola navata con due altari dedicati a San Francesco e a Sant’Antonio da Padova, in una nicchia la statua in pietra del Cavaliere Lauretano Giambattista Smacchia e nell’abside la tela della Madonna del Carmelo.
Curiosità su Acquaviva Picena?
L’architetto Baccio Pontelli lavorò molto nelle Marche, gli vennero commissionate anche la Rocca di Senigallia, le Fortezze di Offida, di Jesi e di Osimo.
“I Bacini” di San Rocco, si trovano nell’omonima chiesa, sono ceramiche usate per decorare le facciate di luoghi religiosi. Le più antiche sono state importate dalle terre dell’ Islam, che si affacciano sul Mediterraneo.
Cosa non perdere ad Acquaviva Picena?
Il Museo-Laboratorio della Pagliarola e la mostra “La pagliarola racconta“, è un esposizione di cesti, bamboline, attrezzi e gioielli in paglia di frumento.
A chi consigliamo la visita ad Acquaviva Picena?
La visita al borgo è molto piacevole e suggestiva, sicuramente appassionerà i ragazzi la maestosa Fortezza e la sua storia di invasioni e battaglie, invece alle ragazze più romantiche piacerà approfondire la storia d’amore tra Forasteria e Rainaldo.
Quali sono gli eventi più famosi ad Acquaviva Picena?
Sponsalia rievocazione storica medioevale con giochi, spettacoli e balletti medioevali.(agosto)
Sponsalia è una rievocazione medioevale del matrimonio tra Forasteria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva, e Rainaldo, figlio di Bonconte vicario dell’Imperatore Federico II. Durante la festa alle giovani coppie vengono fatti indossare gli abiti nuziali e alla Rocca, dopo un corte, viene registrato l’atto di matrimonio come nel ‘300. Si conclude la festa nuziale con un buffet e spettacoli di fuoco, giocolieri, danzatori…


Cosa vedere vicino Acquaviva Picena?
Se amate il mare e le spiagge, Acquaviva Picena dista pochi chilometri dalla Riviera delle Palme. In particolare vi consigliamo di visitare San Benedetto del Tronto e Grottammare, raggiungibili in auto in circa 20 minuti.
Un bel borgo poco distante è Offida, a meno di 20 minuti d’auto.
Per raggiungere il capoluogo Ascoli Piceno occorre circa mezz’ora, ma ne vale la pena.
Scopri cosa vedere nella provincia di Ascoli Piceno: clicca qui!






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