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Dove si trova Filottrano?
Filottrano si trova in provincia di Ancona. Il grazioso borgo si erge su una collina nell’entroterra anconetano e offre un punto panoramico sulle vallate circostanti fino a scorgere Jesi, Macerata, Recanati, Loreto e il Monte Conero.

Cosa vedere a Filottrano?
Ciao Amici, oggi siamo a Filottrano, un piccolo borgo dalle molteplici ed interessanti attrattive. Il millenario paese fonda le sue radici nell’età del bronzo, da una civiltà denominata capannicola; successivamente si insediarono i piceni, i romani e i longobardi.
Statua di Ottrano
La nostra passeggiata inizia proprio dalla statua in bronzo in onore al fondatore di Filottrano, il fiero condottiero longobardo “Optrano”. La leggenda narra che diede il nome alla città da “Mons Philiorum Optrani”, Monte dei figli di Ottrano, a Montefilottrano.

Piazza Mazzini
Antistante alla statua possiamo vedere l’antica cinta muraria del XIV secolo con uno degli accessi al castello la Porta Nuova e l’elegante Piazza Mazzini con un bel Loggiato e una vista formidabile.



Torrione ottagonale
Ci incamminiamo in leggera salita lungo la via centrale e imbocchiamo un vicoletto “Vicolo delle Mura Castellane” a sinistra, per ammirare un altro elemento della vecchia fortificazione il Torrione ottagonale e i resti delle antica architettura militare.

Chiesa delle Sacre Stigmate
Continuiamo lungo Corso del Popolo fino a Piazza Garibaldi. A sinistra vediamo la Chiesa delle Sacre Stigmate, la semplice facciata contrasta con l’interno a pianta rettangolare impreziosita da un altare ligneo elegante con intagli e dorature, cornici barocche, capitelli corinzi e affreschi.


Chiesa e il Monastero della Clarisse
A destra della piazza, soffocata dall’abitato, ci appare la Chiesa e il Monastero della Clarisse costruiti nel 1578 dall’imponente facciata rossiccia suddivisa da paraste verticali spicca la statua bianca della Vergine col Bambino.


Palazzo del Comune
Proseguiamo a sinistra percorrendo gli stretti vicoli del centro storico e oltrepassata la cinquecentesca Chiesa di San Francesco arriviamo davanti il Palazzo del Comune eretto nel 1530 in stile rinascimentale. A fianco al Palazzo Comunale spicca la Torre Civica, la quale è adornata all’apice dalle classiche merlature e da un’orologio.



Chiesa di Santa Maria Assunta
Scendiamo verso la Porta Marina o Cappuccina e la maestosa Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel 1679. L’esterno classicheggiante si presenta in mattoni e laterizi ed è diviso da paraste verticali e cornici orizzontali, i tre portoni d’accesso sono sormontati da un timpano e un finestrone centrale.

All’interno in stile barocco veniamo accolti in un’unica navata e cappelle laterali finemente decorate con stucchi, dorature, colonne e finti marmi. Molti elementi abbelliscono la Pieve come il coro ligneo, una tela raffigurante la Vergine Maria Assunta in Cielo del pittore francese Étienne Parrocel, la Crocifissione del XV secolo di Pietro di Domenico da Montepulciano, la Madonna con Gesù Bambino e i santi Pietro, Lucia e Tecla,dell’artista Ernest Van Schayck e molte altre. La Collegiata di Santa Maria Assunta custodisce amorevolmente la salme di Giacomo Costantino Beltrami, il famoso esploratore del Nord e del Centro America.

Il piccolo centro storico di Filottrano è un dedalo di viuzze, ripassiamo da Piazza Mazzini e scendiamo lungo Corso del Popolo, la via dei negozi e locali.


Giardini Pubblici
A destra una scalinata bianca ci conduce in vetta verso il Monumento ai Caduti, un’elegante scultura commemorativa posta adiacente ai Giardini Pubblici di Filottrano.


Chiesa di San Cristoforo
Poco distante intravediamo la piccola Chiesa di San Cristoforo eretta nel 1218 dai Monaci di Santa Croce di Fonte Avellana in mattoni, a pianta rettangolare è caratterizzata da due coperture: una capriate lignee e pianelle e l’altra con volta a crociera separata da un arco a tutto sesto. L’interno è decorato con affreschi raffiguranti: l’Ultima Cena, il Battesimo e la Natività.
Cosa non perdere Filottrano?
Museo Beltrami e il Museo del Biroccio Marchigiano
Il Palazzo Beltrami-Luchetti che ospita due importanti musei: il Museo Beltrami e il Museo del Biroccio Marchigiano. Il primo è una vasta raccolta di antichi oggetti e manufatti delle popolazioni del Nord e Centro America: pelli, borse, terrecotte azteche, asce in pietra, erbe messicane, minerali, pietre e tanto altro. Ogni oggetto è stato portato dal grande esploratore bergamasco Giacomo Costantino Beltrami, il quale scoprì le sorgenti Settentrionali del Mississippi. Il secondo museo è dedicato al massiccio carro a due ruote trainato da buoi, mezzo importantissimo per le popolazioni rurali molto più antico di quello siciliano. I birocciai marchigiani avevano l’usanza di decorare i propri mezzi con colori vivaci e disegni fioriti, paesaggi, figure maschili e femminili. [info]
Museo della Battaglia di Filottrano
Il Museo della Battaglia di Filottrano, è una mostra permanente di cimeli, reperti bellici, armi, munizioni, foto, memoriali, diari di combattenti, mappe militari ed equipaggiamento di soldati dei vari eserciti protagonisti della Seconda Guerra Mondiale. Un’esposizione vera e drammatica per ricordare il 9 luglio 1944, i dieci giorni più difficili affrontati dal popolo e dai soldati a difesa di Ancona contro le truppe tedesche. [info]

Curiosità su Filottrano
Sartoria
Filottrano è “un paese alla moda”, perché da oltre cinquant’anni è un importante polo tessile di alta qualità artigianale. Grandi nomi e brand internazionali che collaborano con le sartorie filottranesi per realizzare tanti capi: alta classe, casual, eleganti e su misura. Il pioniere fu nel 1950 Franco Carbonari. lo seguirono successivamente la famiglia Girombelli. Attualmente i nomi di spicco nella sartoria sono la famiglia Canali, i fratelli Lardini, i Tamantini e Baleani. La città offre ben 13 spacci aziendali sartoriali dove acquistare ottimi capi artigianali e per i più curiosi o appassionati dal 2017 si può visitare il museo delle Macchine per cucire, una vasta collezione di macchine per cucire di varie epoche. [info]
Michele Scarponi
Michele Scarponi, soprannominato “l’Aquila di Filottrano” è stato un grande ciclista marchigiano, che dall’età di 8 anni non lasciò mai la sua bici fino alla morte nel 2017, a causa di un incidente stradale. Nel corso della sua carriera ha ottenuto molte vittorie e riconoscimenti nazionali ed internazionali, partecipò a diverse gare in giro per il mondo: Giro d’Italia, Vuelta d’Espana, Costa degli Etruschi, Tour de France e tante altre competizioni che lo hanno visto protagonista. In ricordo di Michele Scarponi è stata istituita “La Fondazione Michele Scarponi” per la sicurezza di tutti sulla strada con lo scopo di educare al corretto comportamento stradale, a una cultura del rispetto delle regole e dell’altro. [info]
Quali sono gli eventi più famosi a Filottrano?
Contesa dello Stivale
La Contesa dello Stivale, è una rievocazione storica, ebbe inizio nel 1466 dopo uno dei tanti scontri tra filottranesi e gli osimani. Quest’ultimi durante un’incursione catturarono molti prigionieri e cavalli, i filottranesi riuscirono a catturare un soldato nemico, il quale fuggendo perse lo stivale. Lo stivale divenne il simbolo della vittoria sugli osimani. La manifestazione è animata da una staffetta tra le sette contrade, spettacoli itineranti di musica, corteo in costume medievale, stand enogastronomici, sbandieratori e tanto divertimento. (luglio, agosto) Info: https://www.contesadellostivale.com/
Sulle orme del Cusanino
Il Festival ” Sulle orme del Cusanino”, in onore di Giovanni Carestini, detto il Cusanino, nato a Filottrano nel ‘700. Un cantante dalla voce da soprano forte e piena che poi si trasformò in contralto con un tono vocale profondo e pastoso. L’evento è ricco di concerti di musica barocca e spettacoli. (agosto)
Dove dormire a Filottrano
A Filottrano potrai trovare alcune strutture ricettive, sopratutto B&B, relais, hotel, agriturismo, tenute immersi nel verde delle campagne marchigiane. Grazie a TripAdvisor potrai trovare la struttura che preferisci al migliori prezzo, confrontando caratteristiche, servizi offerti e costi.
Cosa vedere vicino Filottrano
Filottrano si trova nell’immediato entroterra della provincia di Ancona, al confine con la provincia di Macerata.
Le città principali vicino Filottrano che vi consigliamo di visitare sono Osimo e Jesi, a circa 20 minuti di auto. Per raggiungere Ancona occorre poco più di 30 minuti, come per arrivare a Macerata.
Se amate i borghi sempre a circa 20 minuti troverete Castelfidardo (la città della fisarmonica) o la medievale Offagna.
Per arrivare al mare, la Riviera del Conero, Sirolo e Numana, distano poco più di mezz’ora.
Se viaggiate in CAMPER troverete utile questa lista di servizi (camper service) gratuiti nella provincia di Ancona.

[…] La Castelletta è un piccolo borgo che ricade nel territorio del comune di Fabriano, a quasi quota 700 metri sul livello del mare, circondato da boschi e ampie vallate.Questa passeggiata collega il borgo ai Piani della Castelletta, un ampio spazio spesso sfruttato per pic nic. Noi non passeremo per la strada asfaltata principale percorribile in auto, ma percorreremo il vecchio sentiero imbrecciato che parte da qui nel borgo. La prima parte dell’escursione è in salita, per circa 1 chilometro si sale di 100 metri. Si incrocia poi un’ altro sentiero, girando a destra (a sinistra in circa 2 ore si arriva a Poggio San Romualdo). Si costeggia una cava e dopo un altro chilometro si arriva alla grande spianata dove è presente anche un monumento in memoria del ciclista marchigiano Michele Scarponi. Un’aquila di metallo che spicca il volo da una roccia omaggia il Campione prematuramente scomparso che amava allenarsi su queste impegnative strade, soprannominato “L’Aquila di Filottrano” [scopri di più su Filottrano]. […]