Abbiamo raccolto in questo articolo le più belle cascate delle Marche. Molte le abbiamo visitate, e troverete pagine di approfondimento su come raggiungerle, altre sono in procinto di essere visitate!

L’acqua è un elemento fondamentale della vita del pianeta, dell’uomo e di tutti gli esseri viventi. Essa ricopre una vasta superficie terrestre nelle forme e dimensioni più diverse come laghi, mari, oceani, fiumi e torrenti. Un interessante e alquanto suggestivo aspetto si presenta quando l’acqua incontra i versanti delle montagne, le pareti rocciose, e inizia il lungo e complesso lavoro di erosione creando dei luoghi magici come valli, marmitte dei giganti, pozze e cascate. Queste ultime si formano lungo i corsi d’acqua su terreni friabili e attraverso la rapida corrente creano delle discontinuità più o meno alte del suolo; con la loro potenza “cesellano” la natura circostante e pervadono di stupore coloro che le osservano.
Ecco la lista delle più suggestive cascate nel territorio marchigiano, divise per provincia.
Indice
- Provincia di Pesaro-Urbino
- Provincia di Ancona
- Provincia di Macerata
- Bolognola: Le Cascate dell’Acquasanta
- Pieve Torina: Le Cascate del Percorso delle Acque “Luigi Gentilucci”
- Ussita: La Cascata delle Callarelle
- Castelsantangelo sul Nera: La Cascata del Pisciatore
- Sarnano: La Via delle Cascate Perdute
- Sarnano: La Cascata del Pellegrino e Pozze dell’Acquasanta
- Pioraco: La Cascata de “Li Vurgacci”
- Camerino: Le Cascate di Statte
- Cingoli: La Cascata del Ponte Romano di Cingoli e “Le Cascatelle”
- Braccano: La Cascata della Gola di Jana
- Provincia di Fermo
- Provincia di Ascoli Piceno
Provincia di Pesaro-Urbino
Cagli: Le Cascate Fosso Teria
Sembra l’ambientazione di una favola ma sono reali, immerse nella Valle del Bosso, numerose cascate e piscine naturali colme di acqua cristallina, circondate dal bosco possiamo ammirare le Cascate di Fosso Teria.
Scopri come raggiungere le Cascate di Fosso Teria.
Cagli: Le cascate dell’Orrido dei Cupi a Pian dell’Acqua
Il torrente Giordano nei pressi di Pianello di Cagli, ai piedi del Monte Nerone, ci regala quattro meravigliose cascate: la prima di 12 metri, la seconda alta circa 25 metri chiamata “l’Orrido” in quanto dimostra la potenza e la forza dell’acqua nell’aver scavato una profonda spaccatura nella roccia, la terza cascata di 7 metri (raggiungibile da esperti percorrendo un sentiero impegnativo EE) e infine la quarta alta 15 metri. Il percorso è quasi interamente nel bosco di caducifoglie.
Apecchio: La Cascata di Fosso Molino
La Cascata di Fosso Molino, un piccolo affluente del torrente Biscubio, (sentiero CAI n.31) è posta nella Gola del torrente in località Sassorotto. La cascata è composta da diversi salti all’interno del bosco di querce, salici rossi e salici di ripa, volazzano tra gli alberi Picchi verdi, Ghiandaie e Cince e nuotano nel torrente numerosi esemplari di rana appenninica.
Pergola: La Cascata di Valrea
La Cascata di Valrea si trova vicino il borgo di Pergola, alle pendici del Monte Catria sul fiume Cesano. Il salto del corso fluviale di 7 metri è completamente immerso nella fitta vegetazione, questi elementi assieme creano sicuramente una piccola oasi naturalistica. Raggiungibile grazie a un breve sentiero recentemente sistemato dall’amministrazione comunale.
Sant’Angelo in Vado: La Cascata del Sasso o Balza del Metauro
La Cascata del Sasso è originata dal fiume Metauro, poco fuori dal centro abitato di Sant’angelo in Vado, nella zona artigianale. Il salto di 12 metri si getta per una larghezza di 60 metri ed è considerata una delle più ampie delle Marche. Ricca è la vegetazione di Pioppi neri, Salici, Crescioni radicina, Cannuccia, Giunchi di palude e tante altre specie che proteggono la cascata.
Fossombrone: le Marmitte dei Giganti
Qui i salti sono bassi e piccoli, non è una vera e propria cascata, ma la location merita assolutamente una visita: parliamo delle Marmitte dei Giganti di Fossombrone. Scopri di più nella pagina dedicata alle Marmitte dei Giganti: clicca qui.


Provincia di Ancona
Sassoferrato: La Cascata della Marena
La Cascata della Marena si getta nel punto d’incontro tra i torrenti Marena e Sanguerone sul fiume Sentino, al centro della città di Sassoferrato. La Cascata Marena a ferro di cavallo incornicia l’omonimo Mulino datato 1300. La struttura sistemata di recente ha giovato nei secoli dell’abbondante acqua per la produzione di energia idroelettrica, un cementificio e una falegnameria. Attualmente la suggestiva Cascata Morena e il mulino sono visitabili.
Fabriano: La Cascata della “Sturo della Piscia”
Sul versante fabrianese del Monte Cucco, nella frazione di San Felice, a 532 m. s. l. m. si può ammirare la Cascata della”Sturo della Piscia” un salto di 20 metri d’altezza su una parete calcarea porosa e friabile ricoperta di muschio. Il torrente omonimo nasce dalle falde tra il Monte lo Spicchio e Monte la Croce, immerso nel bosco di faggi assieme ad una vasta varietà di felci e ginestre.
Provincia di Macerata
Bolognola: Le Cascate dell’Acquasanta
Nello stupefacente scenario dei Monti Sibillini si possono ammirare le Cascate dell’Acquasanta alte quasi 20 metri su gettano dalla ripida parete rocciosa. I salti spiccano tra gli alberi di aceri, tassi e faggi. Il sentiero per le cascate parte dal centro di Bolognola è lungo sei Km con poco dislivello.
Fare attenzione nella parte finale del percorso a causa di una frana è interrotto e pericoloso!
Pieve Torina: Le Cascate del Percorso delle Acque “Luigi Gentilucci”
Le numerose cascate del torrente Sant’angelo costeggiano una pista ciclo-pedonale realizzata nel 2020, intitolata “Il Percorso delle Acque Luigi Gentilucci”. Un sentiero di piccola ghiaia comodo e pianeggiante, che parte fuori dell’abitato di Pieve Torina e si snoda fino ad arrivare all’antico mulino in pietra nella frazione Fiume.
Il percorso è caratterizzato da diversi salti, il più alto si trova adiacente il mulino, un ponte romano, l’Eremo dei Santi e il grazioso paesino di Fiume.
Scopri come raggiungere le Cascate di Pieve Torina
Ussita: La Cascata delle Callarelle
Il sentiero della Cascata delle Callarelle è una facile escursione vicino Ussita, nel cuore dei Sibillini. La cascata nascosta, immersa nella natura, offre refrigerio nelle calde giornate estive, oltre che un gradevole spettacolo naturale.
Scorpi di più sulla Cascata delle Callarelle
Castelsantangelo sul Nera: La Cascata del Pisciatore
Un percorso facile per gli amanti del trekking e del contatto con la natura. Un sentiero che parte da Castelsantangelo sul Nera e ci conduce verso Vallinfante e le sorgenti del fiume Nera, fino alla bellissima cascata del Pisciatore! Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sotto il Monte Prata nella Vallata del fiume Nera, per scoprire dove nasce l’omonimo fiume e per vedere una meravigliosa cascata immersa nel bosco.
Scopri di più sulla Cascata del Pisciatore
Sarnano: La Via delle Cascate Perdute
Una suggestiva passeggiata, semplice adatta a tutti, che vi porterà ad ammirare tre bellissime cascate appena fuori il centro storico di Sarnano. Un facile sentiero ad anello immerso nella natura che piacerà anche ai bambini. Un territorio ricco di fauna e flora e di tre incantevoli cascate, collegate da un itinerario chiamato La Via delle Cascate Perdute. Due di questi tre salti del torrente Tennacola, sono rimasti a lungo nascosti dalla vegetazione e sono tornati alla luce solo nel 2020.
Scorpi di più sulla Via delle Cascate Perdute
Sarnano: La Cascata del Pellegrino e Pozze dell’Acquasanta
Una bellissima escursione poco distante dal centro storico di Sarnano per ammirare le Pozze dell’Acquasanta e la Cascata del Pellegrino. Ideale sia per gli amanti del trekking ed outdoor, sia per i meno esperti! La Cascata del Pellegrino sgorga da una profonda forra nella parete rocciosa posta lungo il tragitto del torrente Tennacola. Le Pozze dell’Acquasanta sono denominate “marmitte”, e sono una tipica formazione geomorfologica determinata dal torrente dell’Acquasanta.
Scopri di più sulla Cascata del Pellegrino
Pioraco: La Cascata de “Li Vurgacci”
Nella splendida cornice del borgo di Pioraco, lungo il fiume Potenza, c’è un piccolo sentiero immerso nel verde con cascate, gorghi, fosse e forre create da anni ed anni di erosione della forza dirompente dell’acqua.
Il percorso è caratterizzato da incisioni, sculture sulle rocce e volti misteriosi intagliati nella pietra. Il percorso Li Vurgacci è facile, adatto a tutti grazie a comode passerelle, e sarà molto divertente cercare “i mostriciattoli” realizzati dal barbiere e scultore locale, Antonio Ciccarelli.
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Camerino: Le Cascate di Statte
Le Cascate di Statte si trovano tra Camerino e Serrapetrona, nella frazione di Campolarzo. Attraverso un comodo e breve sentiero tra la rigogliosa vegetazione ci accompagna alla scoperta di tre salti, con altezze diverse, di acqua fresca e cristallina.
Cingoli: La Cascata del Ponte Romano di Cingoli e “Le Cascatelle”
Un habitat incontaminato immerso nella natura dove spicca l’imponente Ponte dell’Intagliata o Ponte Romano del XI secolo, lungo il corso del fiume Musone nel comune di Cingoli. Le sue acque cristalline si gettano in un piccolo salto molto suggestivo, dove nuotano cavedani, lucioperca, trote fario, persici reali, pesci gatto, carassi, scardole e carpe e svolazzano aironi, cavalieri d’Italia, gruccioni, garzette, gambecchi, upupe, gallinelle d’acqua, cicogne di fiume. “Le cascatelle” è un luogo incantevole del fiume Musone, il quale si getta nella verde e rigogliosa natura. Ideale nelle afose giornate estive e grazie a un semplice passeggiata sarà una meta molto apprezzata dai più piccoli.
Braccano: La Cascata della Gola di Jana
Poco distante dal suggestivo borgo di Braccano emerge un’affascinante e stretta forra denominata “la Gola di Jana”, all’interno della Riserva Naturale di Monte San Vicino e Monte Canfaito. La cascata di acqua cristallina si getta in alcuni salti: il primo si raggiunge salendo sulle rocce (fare molta attenzione perchè scivoloso) e a pochi passi si scorge il secondo alto alcuni metri. Il sentiero per giungere la Gola di Jana è immerso nel fitto bosco e in alcuni punti si guada il fosso di Braccano.
Provincia di Fermo
MonteFortino: La Cascata del fiume Ambro
La cascata si può osservare presso il Santuario della Madonna Dell’Ambro, nella Valle dell’Ambro, scavata dall’omonimo torrente, tra il Monte Priora e il Monte Castel Manardo nel cuore del Parco dei Monti Sibillini, nel comune di Montefortino. La suggestiva cascata del torrente Ambro regala al visitatore una sensazione di pace e comunione, a pochi passi da essa e’ stata collocata su di una roccia, come emergesse dalla montagna, una scultura in ferro raffigurante la Madonna col Bambino e la piccola pastorella Santina.
Scopri di più sulla Madonna dell’Ambro e le sue Cascate
Montefortino: Le Cascate nella Gola dell’Infernaccio
La Gola dell’Infernaccio è stato il lavoro minuzioso e paziente dell’erosione del fiume Tenna, tra il Monte Priora e il Monte Sibilla, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Le cascate si gettano lungo tutto il percorso del fiume che si è fatto spazio creando vertiginose pareti rocciose, strette e profonde. La Forra di origine naturale dona al visitatore un’emozione unica e singolare arricchita da interessanti aspetti naturalistici denominati le “pisciarelle”, cioè la caduta di gocce d’acqua dalle rocce sovrastanti, la fitta faggeta, l’eremo di San Leonardo a 1.178 mt e la Cascata Nascosta o Salto del Rio.
Provincia di Ascoli Piceno
Ascoli Piceno: Le Cascate di Ponte Tasso
Il Torrente Castellano, lungo il tragitto nella confluenza tra l’incantevole Castel Trosino e Ascoli Piceno incontra il medievale ponte di Tasso, in blocchi di travertino ad arco a tutto sesto. Il corso d’acqua si getta nell’ampia piscina sottostante creando un luogo paradisiaco. La cascata azzurra e limpida si può raggiunge attraverso una ripida discesa, facendo molta attenzione, e in pochi minuti si arriva a una vera e propria oasi di pace.
Acquasanta Terme: Le Cascate di Forcella
Le Cascate di Forcella si trovano nella frazione di Roccafluvione, nelle meravigliose Terre del Piceno, create dal torrente Tallacano. Il rivolo nasce a 1300 metri di altitudine e scende dalla montagna, immerso nelle foreste di abeti, faggi, castagni e querce, dopo numerosi salti fino al Mulino Pompili del ‘700, dove si getta da più di 15 metri a strapiombo sulla parete rocciosa in una meravigliosa piscina naturale.
Per ammirare la Cascata di Forcella si parcheggia l’auto presso la Chiesa di San Giovanni Battista ad Sturman, datata 1118 un antico possedimento dei farfensi, e si prosegue lungo il sentiero per una decina di minuti.
Acquasanta Terme: Le Cascate della Volpara e della Prata
Ci troviamo nel suggestivo territorio nell’entroterra ascolano, vicino Acquasanta Terme, una zona particolarmente ricca di falde acquifere, sorgenti sulfuree e fiumi. Immerse nel meraviglioso bosco secolare di castagni e faggi, si possono ammirare due spettacolari cascate create dal fluire del Rio Prata e del Volpara. I fiumi scorrono sulla catena impermeabile dei Monti della Laga, composta dalla pietra arenaria, e danno origine a grandi salti dai 40 ai 90 metri, molto copiosi d’acqua soprattutto in autunno, inverno.
Scopri di più sulle Cascate della Prata e Volpara
Inoltre nelle Marche troviamo degli ambienti dove l’ erosione fluviale crea delle cavità nel terreno, più o meno profonde, denominate “pozze”. Di seguito trovate una piccola lista:
- Cagli: Le pozze di Foci e la Gola del Burano
Ai piedi del Monte Petrano e Catria, lungo l’antica via Flaminia, troviamo delle stupende oasi naturalistiche sul fiume Burano, le Pozze di Cagli. L’alveo del fiume levigato dalla corrente crea delle vere e proprie piscine naturali e delle piccole spiagge alternate a piccole o medie cascate, contornate da bianche rocce e dal verde della fauna. Ottimo luogo per rinfrescarsi durante le calde giornate estive! - Cagli: Le pozze della Gola del fiume Bosso
Le pozze sono dislocate lungo il corso d’acqua del fiume Bosso, alle pendici del Monte Petrano e Nerone, tra Secchiano e Cagli. Il fiume ha scavato una profonda valle per gettarsi nel fiume Burano, a Cagli. Le sue acque limpide per milioni di anni, giorno dopo giorno, hanno scavato la splendida roccia creando delle meravigliose piscine naturali, lunghe e profonde.


















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