Una suggestiva passeggiata, semplice adatta a tutti, che vi porterà ad ammirare tre bellissime cascate appena fuori il centro storico di Sarnano. Un facile sentiero ad anello immerso nella natura che piacerà anche ai bambini.

Indice
Informazioni sul percorso
- Lunghezza: 6 km A/R
- Dislivello: 80 m
- Altitudine minima: 442 m
- Altitudine massima: 522 m
- Tempo di percorrenza: 1 h 45 min A/R
- Difficoltà: Turistico – Escursionistica
- posizione google maps Cascata dell’Antico Mulino del Piano, clicca qui
- posizione google maps Cascata de lu Vagnatò, clicca qui
- posizione google maps Cascatelle di Sarnano, clicca qui
- traccia gps: clicca e scarica qui la traccia gps

Sarnano e i Sibillini
Ciao Amici, oggi siamo nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini dove sorge Sarnano, un suggestivo borgo medievale (scopri di più su Sarnano, clicca qui).
Se passate a Sarnano è d’obbligo fare una passeggiata lungo le sue antiche viuzze con meravigliose case in pietra, un suadente profumo di legna, magnifici scorci sulla natura inalterata che circonda questi luoghi.
La Via delle Cascate Perdute
Un territorio ricco di fauna e flora e di tre incantevoli cascate, collegate da un itinerario chiamato La Via delle Cascate Perdute.
Due di questi tre salti del torrente Tennacola, sono rimasti a lungo nascosti dalla vegetazione e sono tornati alla luce solo nel 2020.
Cascata dell’Antico Mulino del Piano
Lasciato il centro storico di Sarnano ci siamo diretti al Palasport verso via del Colle. Dopo una decina di metri su strada asfaltata siamo scesi a destra nel campo, in corrispondenza del segnale. Il sentiero si inoltra nella vegetazione e si fa ripido, bisogna fare molta attenzione nei periodi umidi perchè il terreno risulta scivoloso. In fondo vediamo i ruderi dell’Antico Molino seminascosto dalla vegetazione.
Continuiamo a scendere, sulla sinistra scorre il fiume Tennacola e a destra una passerella di legno ci accompagna alla scoperta della meravigliosa cascata dell’Antico Mulino del Piano.



Cascata “de lu Vagnatò”
Per la prossima tappa occorre tornare un po’ indietro, riprendiamo il sentiero fino a superare il Palasport e raggiungere l’incrocio con la Strada Provinciale 78 Picena. Abbiamo svoltato a sinistra facendo molta attenzione al traffico, superato il Mattatoio, all’altezza della casa rosa abbiamo attraversato la strada e imboccato lo stradello bianco. Dopo qualche metro incontriamo la Chiesa dedicata alla Madonna di Loreto che ci fa svoltare a sinistra (questo tratto di strada è in comune con il Cammino Francescano della Marca e alla Via Lauretana, entrambe frequentate dai pellegrini di ogni epoca).
Oltrepassato il ponte, il sentiero continua a destra e ci conduce alla Cascata “de lu Vagnatò”, il nome in dialetto maceratese deriva da bagno, perchè in passato qui c’era una sorta di grande piscina in cui i giovani sarnanesi amavano farsi il bagno. Siamo scesi dalle scalette e siamo rimasti a contemplare questo magico, straordinario luogo!





Cascatelle di Sarnano
Ripreso il sentiero abbiamo imboccato una stretta stradina tra gli alberi fino ad arrivare alla frazione Morelli. A destra, una graziosa edicola della Madonna dei Quattro Occhi ci indica il percorso che dopo qualche metro, a sinistra, attraversa i campi coltivati regalandoci una stupenda vista sul centro storico di Sarnano e i maestosi Monti Sibillini. Giunti in prossimità di un ponte, svoltiamo a sinistra su strada asfaltata, finché prendiamo a destra la strada bianca fino ad arrivare a una casa in pietra (un vecchio mulino restaurato). I cartelli ci guidano e ci inoltriamo a sinistra nella vegetazione, dopo pochi metri vediamo le Cascatelle dei Romani.




Da qui siamo tornati indietro e attraversato il ponte, l’abitato dei Romani, la chiesa di San Rocco, abbiamo svoltato a sinistra in via Donato Bramante per giungere al nuovo polo scolastico di Sarnano.
Il primo edificio che vediamo è la scuola secondaria di I grado, ricostruita da Andrea Bocelli e Renzo Rosso, attraverso le rispettive fondazioni.
Poco distante troviamo il bellissimo Parco del Serafino, parco urbano che piace ai grandi e ai piccini, dove termina la nostra avventura a Sarnano.

Questa camminata si può percorrere tutto l’anno, consigliate scarpe chiuse antiscivolo ed è adatta a bambini e adulti, giovani e meno giovani.




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