Articolo a cura della redazione di Amarche — aggiornato il 9 agosto 2026.
Civitanova Marche è una delle mete di mare più amate delle Marche: otto chilometri di spiaggia, locali alla moda e negozi in centro. Ma è anche storia, grazie a Civitanova Alta, l’antico borgo medievale arroccato sulla collina alle sue spalle.

Cluana, Cluentum, Cluentis Vicus: nomi diversi per lo stesso territorio, abitato fin dal Paleolitico e poi conteso tra Piceni, Greci e Romani.
Indice
Dove si trova Civitanova Marche?
Civitanova Marche è un comune in provincia di Macerata. La città si divide in Civitanova Alta, che sorge su una collina a sei chilometri dal mare e sovrasta la Valle del Chienti, e Civitanova Bassa, che comprende il porto e la costa sul Mar Adriatico.

Come arrivare a Civitanova Marche?
È molto semplice: basta uscire dall’autostrada adriatica A14 al casello di Civitanova Marche, proprio davanti alla città.
Cosa vedere a Civitanova Marche?
Ciao amici, oggi vi portiamo alla scoperta di una città con due anime ben distinte: il mare di Civitanova Bassa e la collina di Civitanova Alta, il borgo medievale da cui tutto è cominciato.
Civitanova Marche Alta
Civitanova Marche Alta è un antico borgo medievale circondato dalle mura castellane con quattro porte d’accesso, costruite dagli Sforza nel XV secolo. La Porta Marina è la più particolare e riconoscibile: dalla sua fascia merlata spunta un cipresso.
Nel cuore di Civitanova Alta si trovano il Teatro Annibal Caro, la Pinacoteca Comunale “Marco Moretti”, l’ex Chiesa di Sant’Agostino, la Stazione della Tranvia Elettrica in stile liberty (attiva dal 1910 al 1956), il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e il Museo Storico del Trotto.


Teatro Annibal Caro
Il teatro è intitolato ad Annibal Caro, illustre letterato nato proprio a Civitanova Marche nel 1507 (morì a Frascati nel 1566), traduttore dell’Eneide di Virgilio — la sua versione, in endecasillabi sciolti, fu pubblicata postuma nel 1581. L’edificio fu costruito nel 1872 su progetto dell’ingegner Guglielmo Prosperi di Macerata; l’entrata è impreziosita da un portale rinascimentale in pietra bianca proveniente dal Cinquecentesco Palazzo Santucci, finemente decorato. All’interno, il sipario storico fu dipinto nello stesso 1872 da Giovanni Nunzi di Fermo e raffigura l’apoteosi di Annibal Caro. La sala è il classico teatro all’italiana, a ferro di cavallo, con due ordini di palchi e il loggione.
Sempre in Piazza della Libertà sorge la chiesa di San Paolo Apostolo, a navata unica, che conserva alcune tele significative: la Natività di Maria del 1561 di Andrea Briotti e una Crocifissione di Durante Nobili da Caldarola del ‘500.






Pinacoteca Comunale
Poco distante si può visitare la chiesa del Santissimo Sacramento, eretta nel ‘500 dalla Confraternita della Misericordia, e la Pinacoteca Comunale “Marco Moretti”, realizzata in onore del figlio scomparso prematuramente del maestro elementare Luciano Moretti. La Pinacoteca ospita tele, incisioni e acqueforti di autori come Bartolini, Castellani, Paulucci, Manfredi, Fattori, Morandi, Severini, De Chirico, Carrà e Dottori.
Museo di Archivio della Grafica e del Manifesto
Ritornando verso la Porta Marina, un’originale galleria cattura la curiosità: è il MAGMA, il Museo Archivio della Grafica e del Manifesto, inaugurato nel 2020 e nato dalla donazione di Enrico Lattanzi e dell’Associazione Cartacanta, oltre 18.000 manifesti raccolti in vent’anni di rapporti con artisti, grafici, scuole e illustratori italiani e internazionali. Tra gli autori esposti ci sono nomi come Jean-Michel Folon, Milton Glaser e Bruno Munari — è l’unico museo in Italia interamente dedicato alla grafica e al manifesto.
Scendendo verso il Mar Adriatico non si può non notare la bellissima villa in stile liberty, Villa Conti: fu realizzata tra il 1908 e il 1910 dal conte Adolfo Conti per il figlio Pier Alberto, su progetto dell’architetto Paolo Sironi. Immersa nel verde e abbellita da un giardino all’italiana, è affiancata dalla chiesa di San Michele Arcangelo in stile neogotico e conserva nella cripta le tombe della famiglia Conti e del soprano Francisca Solari, seconda moglie di Pier Alberto.
Civitanova Marche Bassa (Mare)
Civitanova Bassa è caratterizzata da molti locali, negozi e un’atmosfera più moderna e modaiola.

Palazzo Ducale Cesarini Sforza
Il punto di riferimento è piazza XX Settembre, dominata dal Palazzo Ducale Cesarini Sforza, costruito nel 1862 su una fortezza del ‘400. Il palazzo, in stile neoclassico e abbellito da motivi rinascimentali, è oggi sede del Comune di Civitanova Marche e del cine-teatro Rossini, dove durante tutto l’anno si tengono proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali di livello nazionale.

Lido Cluana
Oltrepassati il parcheggio e i giardini pubblici, si viene accolti dalle eleganti palazzine in stile liberty del Lido Cluana e da un enorme arco in cemento armato, il Varco sul Mare, usato nelle serate estive per spettacoli ed eventi. Il primo stabilimento balneare qui fu il “Chalet Miramare”, una grande struttura in legno del 1922: distrutto da un incendio nel 1930, sulle sue rovine furono costruite nel 1933 le due palazzine gemelle liberty ancora oggi visibili, su progetto dell’ingegner Gaetano Caradonna.


Mare e spiagge di Civitanova Marche
A pochi metri, la lunga spiaggia di 8 km si apre in tutta la sua bellezza: passeggiare in riva al mare tra le palme e il fruscio delle onde è la conclusione perfetta di una giornata a Civitanova Marche.

Per gli amanti del mare e del sole, Civitanova Marche è una delle mete turistiche più belle delle Marche, grazie all’ampia spiaggia mista, ai tanti locali, agli stabilimenti balneari e ai servizi.

Litorale Nord Civitanova Marche
A nord il litorale è sabbioso, con un fondale poco profondo.
Litorale Sud Civitanova Marche
Nel litorale a sud la sabbia è mista a ghiaia, con acque più profonde.
Lungomare

Il lungomare è ben servito da tre piste ciclabili, da nord a sud. Ci sono aree accessibili per i disabili, attrezzate con pedane che arrivano fino alla battigia, e vengono messe a disposizione le sedie JOB con l’assistenza del personale qualificato. Anche i nostri amici a quattro zampe possono accedere e approfittare dei servizi in molti stabilimenti balneari. [scopri di più sulle spiagge per cani delle Marche]
Numerosi gli stabilimenti balneari e i tratti di spiaggia libera, con tanti locali, bar, ristoranti e negozi alla moda.
Lungo il molo sud e su alcune cabine della spiaggia si sviluppa anche “Vedo a Colori”, un museo di street art a cielo aperto nato nel 2009 su idea dell’artista Giulio Vesprini: oltre cento artisti italiani hanno dipinto più di duemila metri quadri tra cantieri navali e muraglione del porto, rendendo quello di Civitanova uno dei porti più dipinti d’Italia. Il progetto, patrocinato dal Comune dal 2014, resta autofinanziato con donazioni private.

Cosa non perdere a Civitanova Marche?
- La Chiesa di San Francesco e Santa Maria, eretta in onore di Santa Maria Maddalena nel XIII secolo a Civitanova Alta. Dell’antica architettura rimane il portale rinascimentale in pietra lavorata con arco ogivale e la torre campanaria di Marino di Marco Cedrino. All’interno si possono ammirare decorazioni settecentesche dell’anconetano Gioacchino Varlè e, nello Spazio Multimediale “San Francesco”, alcune opere del circuito distaccato della Pinacoteca Comunale “Marco Moretti”.
- La Chiesa di Cristo Re, i cui lavori iniziarono nel 1933 e si conclusero solo negli anni ’80. L’architettura moderna si sviluppa in un’unica navata, abbellita da vetrate policrome; spicca il campanile a base circolare alto 33 metri, disegnato dall’architetto romano Dante Tassotti e raggiungibile con ascensore o 285 gradini. La torre funziona anche da faro, trasmettendo in codice Morse le lettere “C” e “M”, iniziali di Civitanova Marche.
- Il Santuario di San Marone Martire, patrono della città, che secondo la tradizione fu martirizzato tra il I e il II secolo d.C. proprio nel luogo dove sorge la chiesa. Fondata forse già nel IX secolo in forme romanesche, fu radicalmente ristrutturata nel 1890 dall’architetto Giuseppe Sacconi — lo stesso del Vittoriano di Roma — che le diede l’attuale aspetto neogotico, lasciando pochi resti dell’edificio originario. Sul portale principale, nella lunetta, sono raffigurati la Vergine con il Bambino tra San Marone e Santa Domitilla, opera di Sigismondo Nardi di fine ‘800.
- Il Museo Storico del Trotto, costruito per passione dal Capitano Ermanno Mori nella valle dell’Asola, all’interno dell’allevamento di cavalli trottatori “San Marone”: una struttura unica nel suo genere in Italia, dove si possono ammirare programmi di corse, manifesti, documenti fotografici, opere d’arte e oggetti legati al mondo del cavallo e alla storia delle corse al trotto.

Curiosità di Civitanova Marche?
- Civitanova Alta sorge su un’altura con una conformazione a pettine, molto caratteristica delle colline marchigiane.
- Le origini della città sono antichissime, come dimostrano alcuni reperti del Paleolitico: in epoca pre-romana l’insediamento piceno si chiamava Cluana, poi frequentato dai Greci per fini commerciali grazie alla posizione strategica alla foce del fiume Chienti.
- La Ciclovia Adriatica, il percorso cicloturistico che collega Trieste a Santa Maria di Leuca lungo tutta la costa, attraversa anche il litorale di Civitanova Marche.
- Il Lido Cluana è il quartiere storico dove sorgeva, dal 1922, il primo stabilimento balneare della città, lo “Chalet Miramare”.
- Enrico Cecchetti, tra i più celebri maestri di danza classica tra ‘800 e ‘900, aveva radici a Civitanova Marche: qui era nato suo padre Cesare, ballerino e coreografo, che nel 1872 partecipò con lui all’inaugurazione del Teatro Annibal Caro. Enrico lavorò poi come maestro di ballo al fianco di Marius Petipa alla Scuola Imperiale di San Pietroburgo dal 1888, e in seguito fu maestro dei Ballets Russes di Djagilev. Nel 1922 il suo insegnamento fu codificato nel “Manuale del Metodo Cecchetti”, ancora oggi un caposaldo della didattica della danza classica.

Quali sono gli eventi più famosi a Civitanova Marche?
- Festa del patrono San Marone Martire (18 agosto): un evento storico-religioso con la tradizionale processione delle barche in mare, che porta le reliquie del santo lungo il litorale in ricordo di chi ha perso la vita in mare, arricchita da concerti e stand enogastronomici.
- Festa della Natività di San Giovanni Battista (giugno): la manifestazione si svolge in spiaggia dalle 4:30 alle 6 del mattino, con la celebrazione della messa e la tradizionale distribuzione delle spighe di grano.
Prossimi eventi a Civitanova Marche
Eventi Civitanova Marche: pagina ufficiale e ProLoco

- Comune di Civitanova Marche — Teatro “Annibal Caro”
- Turismo Civitanova Marche — Annibal Caro: la parola, il teatro, l’orizzonte
- Turismo Civitanova Marche — La storia (Cluana, Cluentum)
- Parrocchia San Marone — La nostra storia
- MacerataTurismo — Enrico Cecchetti
- Regione Marche — Fondazione Mori, Museo Storico del Trotto
- Regione Marche — MAGMA, Museo Archivio della Grafica e del Manifesto
- Wikipedia — Villa Eugenia
- Turismo Civitanova Marche — Villa Conti
- Comune di Civitanova Marche — Lido Cluana
- Turismo Marche — Chiesa di Cristo Re
- Comune di Civitanova Marche — Festeggiamenti San Marone
- La Rucola — “Vedo a Colori”, street art al porto di Civitanova

[…] costa Adriatica, consigliamo di prenderela SS77, Strada Statale 77 della Val di Chienti, che da Civitanova Marche (omonimo casello dell’A14 per chi arriva dall’autostrada) conduce nell’entroterra […]