Ci sono luoghi in cui natura e costruzioni dell’uomo si fondono creando un’ armoniosa atmosfera rilassante di pace. Il Santuario di Macereto sorge su un altopiano a circa 1000 metri s.l.m.. Questa zona del Parco Nazionale dei Monti Sibillini regala paesaggi incantevoli fatti di morbidi saliscendi incorniciati da spigolose vette rocciose. Il Santuario, monumento nazionale dal 1902, maggiore espressione dell’architettura del rinascimento nelle Marche, si integra alla perfezione in questo scenario.

Dove si trova il Santuario di Macereto?
Il Santuario di Macereto sorge in provincia di Macerata, nelle vicinanze di Visso sull’altopiano dei Monti Sibillini, a circa 1000 metri di altitudine.
Come raggiungere il Santuario di Macereto?
Se si proviene dalla costa Adriatica, consigliamo di prenderela SS77, Strada Statale 77 della Val di Chienti, che da Civitanova Marche (omonimo casello dell’A14 per chi arriva dall’autostrada) conduce nell’entroterra della provincia di Macerata, passando appunto sotto Macerata, poi Tolentino fino alla svincolo di Camerino dove accorre prendere in direzione Parco Nazionale dei Monti Sibillini (direzione Fiastra). Prima di arrivare a Fiastra e il suo bellisimo lago troverete le indicazioni che portano al Santuario Madonna di Macereto percorrendo bellissime strade panoramiche dagli scenari mozzafiato. Raccomandiamo di moderare la velocità sia per le dimensioni ristrette della carreggiata, sia perchè si potrebbe incrociare la fauna locale.
Dal casello autostradale di Civitanova occorre circa un’ora d’auto.

Cosa vedere al Santuario di Macereto?
Attualmente il Santuario di Macereto è chiuso per i danni dovuti al sisma. E’ possibile visitare la parte esterna del complesso.
Il Santuario di Macereto fu eretto nel 1528 dall’architetto Giovan Battista da Lugano, su un progetto del Bramante. La struttura del Santuario irregolare ospita la Chiesa, la Casa dei Pellegrini, la Casa del Corpo di Guardia ed il Palazzo delle Guaite.
La Chiesa in travertino ha una pianta ottagonale con tre ingressi, riccamente scolpiti ed impreziositi da bassorilievi e colonne con capitelli corinzi. La facciata principale è abbellita da un bel portale a strombo con bassorilievi.
L’interno (che non abbiamo avuto l’opportunità però di visitare) si presenta a croce greca con quattro bracci che terminano con quattro un’abside, affrescate dall’artista Simone De Magistris, le quali raffigurano la Storia della Vergine e di Gesù come il Natale di Gesù, l’Adorazione dei Magi, la Discesa dello Spirito Santo, la Circoncisione, la Natività della Madonna e la Fuga in Egitto.
Al centro è posta un’antica edicola del’300 e un tempietto analogo alla Santa Casa del Santuario di Loreto, dove è incisa la storia del miracolo di Macereto in latino.
La primitiva cappella realizzata con pietra locale da Pietro Casella di Corona, presenta due portali con elementi classici ed al suo interno è posto un altare ligneo dorato del ‘500.
Il Santuario di Macereto è una magnifica espressione dell’architettura rinascimentale, meraviglioso connubio tra l’imponente edificio religioso dalle linee pulite, e lo stupendo scenario dei Monti Sibillini.
Un luogo suggestivo che induce il visitatore a elevarsi spiritualmente.


Curiosità sul il Santuario di Macereto
- Il Santuario di Macereto è stato miracolosamente graziato dal terremoto del 2016 che ha colpito il Centro Italia, subì alcune ed importanti danni ma rimase in piedi. Completamente restaurato al suo antico splendore.
- Nel 1902 il Santuario di Macereto è stato dichiarato monumento nazionale.
- Una leggenda del 1359 aleggia intorno alla costruzione del Santuario di Macereto, infatti si racconta che venne costruito proprio in quel luogo quando un gruppo di asini, i quali trasportavano una statua lignea della Madonna col Bambino da Loreto al Regno di Napoli, non vollero più muoversi. I pellegrini videro un segno divino e si inginocchiarono, depositarono la statua e poi costruirono una piccola chiesa in onore alla Madonna.
- La statua della Madonna del ‘400 è conservata alla Pinacoteca di Visso, all’interno della Chiesa di Sant’Agostino.
- Il Santuario di Macereto era, ed è tuttora, una meta di pellegrinaggio; accoglieva nei tempi lontani, mercanti e pastori, i quali si recavano per vendere o acquistare prima della transumanza del bestiame.


Cosa non perdere al Santuario di Macereto?
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Oltre venti vette che superano i duemila metri di quota, di origine calcarea, modellate dall’azione dei ghiacciai. Moltissime le attività dal trekking alla bike, tanti itinerari adatti a tutti i tipi di visitatori: la“Grande Via”, il “Grande Anello dei Sibillini”, il “Grande Anello in Mountain Bike”, i 17 “Sentieri escursionistici” e i 18 “Sentieri natura”.
Quali sono gli eventi più famosi al Santuario di Macereto?
Festa della Madonna di Macereto, manifestazione a carattere religioso in onore e devozione alla Vergine Maria.(agosto)


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