Urbisaglia, borgo Bandiera Arancione che racconta una storia che va dai romani (il Parco Archelogico merita una visita) al medioevo, con la sua caratteristica rocca difensiva.

Urbs Salvia, antica colonia romana sorta nel II secolo a.C. tra l’età augustea e quella tiberiana.
Dove si trova Urbisaglia?
Il borgo medievale, Bandiera Arancione, sorge sul colle di San Biagio e domina la valle creata dal fiume Fiastra e il torrente Entogge, in provincia di Macerata.
Cosa vedere a Urbisaglia?
Ciao Amici, siamo a Urbisaglia un interessante paese dalla lunga storia, come dimostrano le rovine dell’insediamento romano e la roccaforte medievale.

Porta Vittoria
Entriamo da Porta Vittoria per raggiungere il cuore del borgo, racchiuso dalla impenetrabile fortificazione ben conservata.


I primi edifici che incontriamo lungo il Corso sono il Palazzo Comunale, un bellissimo loggiato e la Chiesa della Santissima Addolorata, databile XV secolo. Quest’ultimo edificio in mattoni a faccia vista a un bel portale romanico in pietra bianca, all’interno una sola navata custodisce affreschi cinquecenteschi.
Collegiata di San Lorenzo

Poco distante, in piazza Giuseppe Garibaldi, spicca la Collegiata di San Lorenzo e la Rocca.
La Chiesa eretta alla fine del ‘700 ha una pianta ottagonale e all’interno presenta grandi colonne che sorreggono archi a tutto sesto e numerosi affreschi della vita di San Lorenzo realizzati nel 900 dall’artista Ciro Pavisa e il noto Trittico raffigurante lo sposalizio mistico di S.Caterina d’Alessandria con Gesù e i Santi Lorenzo martire e Pietro apostolo, di Stefano Folchetti di San Ginesio del 500.





La Rocca

A fianco della Collegiata possiamo ammirare la massiccia fortificazione edificata tra il XIII e il XV sec. sulla parte più alta del Colle San Biagio da Papa Alessandro VI, sopra al Campidoglio del municipio romano come testimoniano i resti di un’antica muraglia.


La Rocca costruita per difendere la valle fu sede di numerosi scontri tra i signori della zona, infatti la struttura fu realizzata con una ripida e invalicabile scarpata. L’architettura ha una forma trapezoidale ed è completa di quattro torri dotate di feritoie da moschetto e un mastio con merli ghibellini.


Terminiamo la nostra visita a Urbisaglia, sotto il centro storico, dove una serie di terrazzamenti naturali si snodano fino a fondovalle nel Parco Archeologico Urbs Salvia.
Percorriamo le vie e ammiriamo le costruzioni dell’antica colonia fondata dal grande Impero Romano, un’esperienza unica e straordinaria!



Cosa non perdere a Urbisaglia?
Parco Archeologico di Urbs Salvia
Il Parco Archeologico di Urbs Salvia, il primo insediamento dell’ Impero Romano nel II sec. a.C. sul crocevia di due importanti strade: quella che univa Firmum (Fermo) a Septempeda (San Severino Marche), e quella che collegava Ricina (Macerata) e Ausculum (Ascoli Piceno). Il territorio si estende per 40 ettari dove si possono ammirare: le cisterne dell’acquedotto, il teatro, l’edificio a nicchioni, il tempio con criptoportico dedicato Salus Augusta, il corridoio sotterraneo affrescato con immagini legate alla propaganda augustea, la cinta muraria e l’anfiteatro (sede oggi di numerose rappresentazioni estive).







Chiesa della Maestà





Serbatoio acquedotto romano


Museo Archeologico Nazionale delle Marche
Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, un ricco allestimento di reperti romani ritrovati nella colonia romana di Urbs Salvia. Il percorso comprende un plastico dell’area urbana, le monumentali iscrizioni, le monete d’argento, i frammenti di vasellame a vernice nera in terra sigillata italica, le anfore, i ritratti, le sculture, le lucerne e due piccoli frammenti dei Fasti Consolari e Trionfali.
Chiesa di San Biagio
L’ex Chiesa di San Biagio eretta dai gesuiti nel 1771 utilizzata come lazzaretto durante le varie epidemie di colera ma attualmente è un memoriale immerso nel verde dedicato ai Caduti di tutte le Guerre e il “Sacrario” il Museo delle Armi una serie di oggetti bellici e numerose uniformi militari dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale.

Abbadia di Fiastra
L’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra è un magnifico monastero, non molto lontano da Urbisaglia, circondato da uno scenario naturale incantevole, la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra. Oltre a visitare gli edifici religiosi e i musei, nel Parco è possibile passeggiare su vari sentieri, riposare sugli ampi e numerosi prati, ammirare flora e fauna, trovare ristoro nei bar e ristoranti.
Curiosità su Urbisaglia?


Urbs Salvia fu un’importante città del Piceno che divenne colonia e poi municipio, visse il suo miglior periodo nel I secolo d.C.; fu distrutta da Alarico nel 410. Il suo nome deriva dall’antico culto alla dea Salus o dalla Gens Salvia.
Urbisaglia viene citata nella Divina Commedia da Dante Alighieri, padre della lingua italiana:
Se tu riguardi Luni e Urbisaglia
(Dante Alighieri, Paradiso canto XVI, vv. 73-79)
come sono ite, e come se ne vanno
di retro ad esse Chiusi e Sinigaglia,
udir come le schiatte si disfanno
non ti parrà nova cosa né forte,
poscia che le cittadi termine hanno.
Prossimi eventi ad Urbisaglia
Cosa vedere vicino Urbisaglia
Se ami l’arte e le città, Urbisaglia si trova a meno di 20 minuti di auto da Macerata, capoluogo di provincia.
Se preferisci fare una giornata di mare, potrai raggiungere le spiagge di Civitanova Marche in circa 25 minuti.
Vicino Urbisaglia non perdere i borghi di Tolentino e San Ginesio, a meno di 20 minuti.







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