Castelletta è un piccolo borgo incastonato nella natura del Parco della Gola della Rossa e Frasassi. Molte le bellezze naturali, e non, da ammirare in zona. Scopriamole tutte!

Indice
Dove si trova la Castelletta?
Il grazioso borgo medievale di Castelletta si erge a 600 mt di altitudine e si trova all’interno del Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, ai piedi del Monte Revellone. Siamo nel comune di Fabriano, nell’entroterra della provincia di Ancona.
Cosa vedere a Castelletta?
Ciao Amici, oggi siamo a Castelletta per trascorrere un paio di belle giornate immersi nella natura incontaminata.

Il piccolo paese fonda le sue origini all’epoca augustea romana come testimoniano dei reperti romani e il nome della Chiesa Santa Maria sopra Minerva, dea della guerra e della saggezza. L’edificio costruito sopra un tempio pagano, dedicato all’omonima dea, risale al XV secolo e si trova in fondo via del Pino, all’ombra dell’enorme chioma di quello che sembra essere un cedro himalayano. La chiesa, affiancata da un bel campanile in pietra calcarea ha la facciata in mattoni rosso scuro alternati da lesene ed elementi di colore chiaro, all’apice spicca l’iscrizione alla Vergine Maria e il timpano. All’interno l’unica navata racchiude nella sua sobrietà alcuni frammenti di affreschi come il San Silvestro Abate del’ 400 del pittore Antonio da Fabriano e Gesù Bambino e la Vergine Santissima. Di particolare interesse artistico una Croce astile del XIII secolo, di scuola tedesca in rame sagomata e decorata con incisioni e simboli, che veniva utilizzata nelle processioni.

Ci incamminiamo per le viuzze del Castello eretto dal Ducato di Spoleto che passò nelle mani del Ducato di Camerino e infine ai Conti Revelloni.


Il cuore del paese ha un aspetto antico, piccole e basse case in pietra agglomerate tra di loro, alternate da strutture fortificate e difensive, quali la porta d’accesso ad arco a tutto sesto a pianta quadrata con le classiche feritoie, e la torretta circolare detta Rivellino, adiacente al Palazzo dei Rovellone.

Alla periferia del paese troviamo due strutture molto significative: la Casa del Parco e la Chiesa Santa Maria del Piano.
La prima nata nel 2003 è dedicata a Francesco Stelluti, astronomo e membro dell’Accademia dei Lincei nativo di Fabriano. La Casa del Parco è il Centro di Documentazione delle Aree Protette del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi ed offre al visitatore: delle postazioni multimediali, una sala espositiva didattica con erbari, fossili ed animali imbalsamati, una sala riunioni, una foresteria con dieci posti letto. Nel 2011 è stato inserito un planetario digitale gestito dall’associazione di astrofili Aristarco di Samo di Senigallia. (Info: Parco Gola della Rossa 073186122, Comunità Montana dell’Esino Frasassi 07326951)

Il secondo edificio è la graziosa chiesa del XV secolo Santa Maria del Piano, recentemente ristrutturata, è una vera chicca! Tutt’oggi conserva la facciata a capanna in pietra a vista, un campanile e un piccolo rosone. La sala interna è sommessa e raccolta, abbellita da una copertura lignea a capriate e alcuni affreschi sulle pareti come “la Madonna in trono col Bambino e San Francesco” dipinta nell’ abside.

Cosa non perdere a Castelletta?
Trekking: Eremo Grottafucile
Un bel percorso da intraprendere a piedi è quello che conduce all’ Eremo di Grottafucile. Distante circa 3,5 km dai prati di Castelletta, noi vi proponiamo un anello di circa 9 km. Un antico luogo immerso nella natura ormai abbandonato ma molto affascinante. La struttura fu eretta nel ‘200 dal monaco benedettino San Silvestro Guzzolini, fondatore osimano dell’ordine Benedettino Silvestrino. Scopri di più sull’Eremo di Grottafucile e come raggiungerlo.
Trekking: Monte Revellone
Il Monte Revellone svetta a 841 metri di altezza, a sud della Gola della Rossa. Il tracciato è facile e alquanto suggestivo. Si può ammirare un meraviglioso panorama verso il Monte Murano, la vallata e i piccoli borghi della zona. All’apice della montagna è stata installata una croce in metallo e basamento di roccia dal CAI di Rimini, durante le celebrazioni religiose è meta dei molti pellegrini della Via Crucis. Clicca qui per vedere il percorso: Castelletta – Cima Revellone
Trekking: Anello borgo / prati Castelletta
L’anello dai borgo di Castelletta fino ai prati (Cima Scarponi) è una comoda e facile passeggiata adatta a tutti, ideale per ammirare la bellezza della natura e l’armonia della convivenza con l’uomo. Ne parleremo dettagliatamente in un prossimo articolo.
Trekking: Fino a Poggio San Romualdo
Un altro bel percorso da fare a piedi è quello che da Castelletta porta fino a Poggio San Romualdo. La distanza solo andata è quasi 9 km, per un dislivello di 400 metri e un tempo che si aggira sulle due ore. Lo abbiamo fatto alcuni fa e a breve li ripeteremo realizzando la traccia gps, foto e video.
In generale la zona è ricca di sentieri che ricadono all’interno del Parco Naturale della Gola della Rossa e Frasassi selezionati dal CAI, e man mano cercheremo di farne altri.
Cima Scarponi
Michele Scarponi è stato un grande ciclista marchigiano. Nativo di Filottrano, il campione amava pedalare verso Castelletta, da lui soprannominata “la mia cima Coppi”. Anche grazie alla difficoltà della salita di Castelletta, l’atleta ha sviluppato le sue doti da scalatore che gli hanno permesso di vincere una Tirreno-Adriatico nel 2009, ed il Giro d’Italia del 2011 a seguito della squalifica di Alberto Contador.

Il 2 settembre 2018 in memoria del grande ciclista marchigiano Michele Scarponi, prematuramente scomparso a causa di un incidente nel 2017, sulla Cima di Castelletta vene installato un cippo con una scultura in ferro raffigurante un’aquila, in ricordo dell’”Aquila di Filottrano”.

Nel 2021 sui vari tornanti della salita che conduce a Castelletta vengono aggiunte alcune foto raffiguranti i momenti più emozionanti e significati delle imprese di Scarponi.

Il valico di Castelletta è stato rinominato in “Cima Scarponi”. Tanti i ciclisti che ogni giorno affrontano questa salita in omaggiano al campione.

Pic Nic
La zona Cima Scarponi è anche una grande distesa con prati, alcuni tavoli e barbecue e un campo da calcio. La zona è particolarmente apprezzata per pic nic e scampagnate in compagnia di amici e famiglia.
La Grotta dei Corvi
La nostra prossima meta quando torneremo a Castelletta: la Grotta dei Corvi è un ampio anfratto naturale situato sulla parete rocciosa del Monte Revellone che si affaccia sul borgo della Castelletta. Il percorso per raggiungerla ci dicono che è ben segnalato e poco impegnativo, a parte un ultimo tratto dove occorre arrampicarsi su una roccia per entrare all’interno della caverna. La vista è mozzafiato e non vediamo l’ora di vedere di persona!
Arrampicata
Per gli appassionati di arrampicata è stata attrezzata su una parete del Monte Revellone chiamata “Falesie di Castelletta Alta” , una palestra di roccia.
Quali sono gli eventi più famosi alla Castelletta?
La Festa della Madonna della Speranza, una manifestazione tradizionale animata dalla corsa dei somari, dei biroccini, delle carriole, gioco della scoccetta e l’infiorata. (settembre)



[…] sentiero che vi proponiamo parte da Castelletta, più precisamente dai prati sopra il borgo, rinominati Cima Scarponi in omaggio al ciclista […]