Petritoli è un grazioso borgo collinare in provincia di Fermo, a metà strada tra mare e le zone montane interne.

Castel Petroso: Petrosa, Petrania e Petrollavia tre castelli che si unirono a formare il comune di Petritoli.
Indice
Dove si trova Petritoli?
Petritoli sorge su una collina tra campi di ulivi e gelsi sulla fertile Val d’Aso. Spartiacque tra i fiumi Ete Vivo e l’Aso, in provincia di Fermo.
Cosa vedere a Petritoli?
Ciao Amici, oggi Vi conduciamo per le viuzze di un incantevole borgo medievale, Petritoli.
Porta Petrania
Accediamo al paese passando dall’antica Porta Petrania attraverso tre peculiari archi ovali, in stile neogotico, prettamente ornamentali collegano i due torrioni e l’antica cinta muraria del’400. Uno dei simboli caratteristici del borgo.


Piazza Mazzini
Giungiamo nella oblunga Piazza Mazzini dove si affacciano importanti edifici come l’ex Convento delle Clarisse convertito nel Palazzo Comunale, la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa di Santa Maria in Piazza, la Biblioteca Comunale e l’Antica Stamperia dell’aristocratica famiglia Fabiani, attualmente sede museale dove sono presenti quattro macchine da stampa rarissime.

L’ex Convento delle Clarisse e la Chiesa di Sant’Andrea vennero ristrutturati nel ‘700 dall’architetto Pietro Magi ma alcuni locali sono rimasti originali come la bellissima sala impreziosita dal coro ligneo del XVIII secolo (all’interno del Convento).


Torre Civica
Salendo per delle scale intravediamo l’ottocentesca Torre Civica, in piazza della Rocca, costruita sopra l’obelisco romano di Santa Maria del Castello dall’architetto Giovan Battista Dassi. La Torre alta oltre 40 metri ha il basamento quadrato a bugnato e viene sormontato da un corpo esagonale, un blocco cilindrico e termina con una cupola in mattoni, dalla quale si può godere un meraviglioso panorama.

Proseguiamo verso il Borgo Vecchio, la zona più suggestiva e caratteristica di Petrioli, con la vecchia cinta muraria molto ben conservata e un formidabile belvedere su tutta la vallata.

Teatro dell’Iride
Ritorniamo verso Piazza Mazzini e proseguiamo verso via Anatolia, dalla parte opposta del paese fino a raggiungere il Teatro dell’Iride.

Palazzo Vitali Rosati
Davanti a noi poi svetta lo spettacolare Palazzo Vitali Rosati, edificato nell’ ottocentesco in stile gotico-veneziano fiorito, infatti la facciata è arricchita da bifore e pinnacoli sommitali, tipico della città lagunare.

Chiesa Sant’Anatolia
In fondo alla via la monumentale Chiesa in onore a Sant’Anatolia all’interno si possono ammirare: un bellissimo affresco del pittore Dario Galeazzi e le reliquie di Santa Anatolia e Sant’innocenzo, le quali sono conservate in due antiche urne cinerarie cilindriche appartenenti a due coniugi vissuti in età romana Tito Saturio Celere e la moglie Fadia Paulla. Entrambe erano provviste di coperchio a forma di serpente avvoltolato su se stesso, attualmente si trovano nel giardino di Palazzo Mannocchi di Mulaganovic Ferida.


Cosa non perdere a Petritoli?
La Chiesa di Santa Chiara affiancata al Convento delle Clarisse eretti tra il’500 e il ‘600. L’edificio di culto è impreziosito da stucchi settecenteschi, un dipinto raffigurante la Vergine Immacolata di scuola romana del XVIII secolo e opere di S.Interlenghi, Fontana e P. Magini. Il convento ospita una mostra fotografica permanente della Grande Guerra e disegni realizzati da bambini di tutto il mondo.
Il Teatro dell’Iride fu costruito nel 1873 osservando i canoni del secolo: nella forma, nelle dimensioni e negli accessori su un progetto dell’architetto Giuseppe Sabbatini. Ogni anno vengono organizzati spettacoli di prosa, musica e il Concorso Internazionale per Oboe “G. Tomassini”.(tre anni)
ll Santuario della Madonna della Liberata, fu edificata in cima a una collina verdeggiante, all’interno si possono ammirare: un’acquasantiera recuperata da un cippo funerario romano, uno splendido dipinto raffigurante la Vergine di Giovanni Battista Morale del 1529, dedicata alla Madonna per averli salvati dalla peste napoleonica.
La Chiesa di Santa Maria dei Martiri e il Convento francescano eretti nel ‘500, all’interno si possono vedere il seicentesco soffitto a cassettoni lignei ottagonali istoriati con tempere a tuorlo d’uovo che rappresentano Storie e Teologia del movimento francescano, l’elegante dipinto murale raffigurante la Madonna del Latte del XV secolo e l’organo Callido del XVIII secolo. Il convento attualmente viene impiegato come poliambulatorio.

Curiosità su Petritoli?
Petritoli viene soprannominato “Il borgo medievale dei matrimoni” l’incantevole paese è stato adottato dai sposi di tutto il mondo per pronunciare il fatidico Si! Petritoli circondato da una rigogliosa natura, tra il Mar Adriatico e i Monti Sibillini; l’antica architettura urbanistica, il Teatro dell’Iride, la piazza della Rocca illuminata di candele, lo spettacolare balcone della Torre Civica e l’ampio Orto dell’Asilo creano sicuramente un ambiente suggestivo con dei scorci mozzafiato, indimenticabili!
I Palazzi Vitali, edificio costruito nel ‘300 da Pietro Vitali, in stile gotico-veneziano, gli interni sono stati ristrutturati nel’700 la struttura di quattro piani poggia le sue fondamenta sulle rovine di un fortilizio romano e al piano terra è stata allestita la pinacoteca. Le cantine e la stalla sono interrate su tre lati mentre il quarto lato accede su un giardino terrazzato realizzato su di un bastione di circa nove metri di altezza che domina la vallata. Le cantine presentano colonne e volte a crociera realizzate in mattoni. Gli interni sono molto raffinati ed eleganti in stile neoclassico.
Petritoli venne eretta nell’anno 1000 dai monaci farfensi, con il nome di Castel Rodolfo, dopo secoli di assedi e di lotte nel 1250 l’Imperatore Federico II di Svevia la donò alla città di Fermo, sua alleata.

Quali sono gli eventi più famosi a Petritoli?
La Festa de le Cove, manifestazione della tradizione rurale, di origine contadina, rivolta a ringraziare la Madonna per il buon raccolto. Animata dalla sfilata delle canestrelle, musica e stornelli, stand enogastronomici e sfilata di carri.(luglio)
La Festa della Madonna della Misericordia, evento storico-religioso con Gran Premio della Corsa de li carrozzi La festa è animata da spettacoli, musica e stand enogastronomici. (agosto)
La Festa di ErbaOlio, in collaborazione con il Circuito delle Erbe Spontanee, è una manifestazione ricca di eventi basata sull’olio e sulle erbe spontanee, corsi per riconoscere le erbe spontanee, mercatini prodotti tipici e artigianali, degustazioni di piatti tipici e visite ai frantoi durante la molitura delle olive.(novembre dicembre)

Cosa vedere vicino Petritoli?
Se ami il mare e le spiagge, Petritoli dista circa 20 minuti d’auto da Marina di Altidona, Pedaso.
Per raggiungere Fermo, capoluogo di provincia, occorrono 20 minuti.
Tanti i piccoli borghi vicino Petritoli, come Campofilone, Moresco, Monte Rinaldo (e l’area archeologica La Cuma), Montefiore dell’Aso, Carassai…
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