Articolo a cura della redazione di Amarche — aggiornato il 1 settembre 2026.
A settembre la spiaggia di velluto di Senigallia si svuota, le file di ombrelloni si diradano e per la prima volta da mesi la si può percorrere quasi tutta a piedi, da un capo all’altro. Ed è proprio provando a farlo che salta fuori una domanda a cui nessuno sa rispondere con precisione: quanto è lunga davvero? Il portale turistico della Regione Marche e quello del Comune dicono 13 chilometri; altre guide parlano di 14; qualcuno di «oltre 10»; e c’è perfino chi la riduce a un chilometro e mezzo. Persino la nostra guida su Senigallia, in due punti diversi, dà due numeri che non coincidono.

Una delle spiagge più famose d’Italia, e non riusciamo a metterci d’accordo su quanto sia lunga.
Indice
Quanto è lunga la spiaggia di velluto di Senigallia?
La risposta breve: dipende da chi lo chiedi
La spiaggia di velluto di Senigallia è lunga tra i 13 e i 14 chilometri a seconda della fonte. Le due fonti istituzionali — il portale turistico della Regione Marche e quello del Comune di Senigallia — concordano su 13 chilometri di sabbia finissima; molte guide di viaggio arrotondano a 14; il dato del solo lungomare cittadino, che è una cosa diversa dall’arenile, viene spesso indicato come «oltre 10 chilometri». Non esiste un numero unico e ufficiale perché nessuno è mai stato costretto a fissarlo: la lunghezza cambia a seconda di dove si fa iniziare la spiaggia, di dove la si fa finire e di che cosa si decide di contarci dentro.
13, 14 o un chilometro e mezzo?
Il portale Turismo Marche della Regione descrive «la famosa spiaggia detta di velluto, con i suoi 13 chilometri di sabbia finissima». Il sito turistico ufficiale della città usa la stessa cifra: «ben tredici chilometri di sabbia dorata e finissima». Da qui in poi, però, i numeri iniziano a divergere:
- gran parte delle guide di viaggio parla di 14 chilometri di spiaggia;
- il lungomare cittadino — la passeggiata, non la sabbia — viene indicato come lungo «oltre 10 chilometri»;
- alcune schede turistiche, quando parlano della «spiaggia di velluto» in senso stretto, intendono solo il tratto centrale urbano, quello davanti alla Rotonda: poco più di un chilometro e mezzo, largo circa 200 metri;
- il catasto delle spiagge, infine, non registra affatto un numero unico: spezza il litorale comunale in più tratti separati (uno di circa 9,3 km, uno di quasi 8, uno breve di poche centinaia di metri).
E c’è il caso di casa nostra: nella guida su cosa vedere a Senigallia scriviamo «14 chilometri di sabbia» nel paragrafo di apertura e «oltre 10 chilometri» in quello sul lungomare. Non è una svista clamorosa: è esattamente il tipo di piccola incoerenza in cui cade chiunque provi a mettere un numero solo su questa spiaggia.
Perché le cifre non coincidono
Le ragioni sono quattro, e messe insieme spiegano tutta la confusione:
- Che cosa conti come «spiaggia di velluto». Solo il tratto di sabbia fine e dorata davanti al centro, oppure tutto il litorale del Comune, comprese le sue due estremità verso le frazioni, dove la sabbia lascia il posto alla ghiaia?
- Spiaggia o lungomare. Sono due lunghezze diverse: la passeggiata segue le curve, i giardini e le piazze, e in certi tratti prosegue anche dove l’arenile si è ridotto o interrotto.
- Numero pubblicitario o rilievo tecnico. «13 chilometri» è una cifra tonda, comoda, ripetuta da decenni; i rilievi ufficiali della costa lavorano invece per tratti, con misure al metro che non fanno una bella frase da brochure.
- Dove metti i confini. A sud Senigallia sfuma verso Montemarciano, a nord verso Mondolfo: la spiaggia non «finisce» con un cartello, e a seconda di dove tiri la riga il conto cambia di qualche centinaio di metri.

Dove inizia e dove finisce
Il litorale del Comune di Senigallia va dalla frazione di Cesano, a nord, alla frazione di Marzocca, a sud. In mezzo c’è il cuore «di velluto»: la sabbia dorata e impalpabile che ha reso famosa la città, con il fondale che degrada piano ed è storicamente amato dalle famiglie. Ma alle due estremità il velluto lascia il posto a tratti più selvaggi, con ghiaia e ciottoli e le ultime dune rimaste. Al centro, il porto canale alla foce del fiume Misa spezza in due l’arenile: da una parte la zona della Rotonda e degli stabilimenti storici, dall’altra i tratti più larghi verso nord — quelli che i senigalliesi chiamano spiaggia di «ponente». Se conti solo la sabbia fine sei intorno ai 13 chilometri; se ci aggiungi anche le due punte, il conto si allunga ancora. Ecco perché non troverai mai due fonti perfettamente d’accordo.
Dove si trova Senigallia?
Senigallia si trova sulla costa medio-adriatica, in provincia di Ancona, tra Pesaro e il capoluogo: il fiume Misa attraversa la città prima di sfociare in mare, proprio accanto al porto.
Cosa vedere a Senigallia oltre alla spiaggia
Ciao amici — se questa storia vi ha incuriositi, Senigallia vale una passeggiata anche lontano dall’ombrellone: la Rocca Roveresca del Quattrocento, il Foro Annonario neoclassico, i Portici Ercolani lungo il Misa e la Rotonda sul Mare, il simbolo della città costruito su palafitte. Trovate tutto, con mappa e foto, nella nostra guida completa su cosa vedere a Senigallia. E se vi interessa la storia dietro il soprannome, l’abbiamo raccontata qui: come è nata la «spiaggia di velluto». Per il resto della costa, ecco le spiagge più belle della provincia di Ancona.

Quali eventi ci sono ora a Senigallia?
Tutti gli eventi a Senigallia — oppure consulta la pagina eventi ufficiale della città.

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