Ci sono luoghi che sembrano usciti da un sogno. Uno di questi si trova in Italia, nel cuore della Maremma toscana. Le Cascate del Mulino di Saturnia non sono solo uno spettacolo naturale mozzafiato: sono un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.

E la cosa bella? Non serve essere ricchi, famosi o amici di Chiara Ferragni: qui si entra gratis, sempre, anche alle tre di notte. Non ci sono biglietti da staccare, ma solo l’acqua che sgorga calda e solforosa da millenni, pronta ad accogliere chiunque abbia un costume!
Queste cascate sono così famose che sono finite su Lonely Planet, New York Times, The Guardian e perfino sull’Huffington Post, che le ha piazzate tra i siti turistici italiani da non perdere. Quindi se ci sei già stato, puoi dire con orgoglio di aver fatto un bagno tra le migliori sorgenti termali d’Europa. Se invece non ci sei ancora stato… male. Ma si può rimediare.

Cosa aspettarsi
Un flusso d’acqua a 37,5 gradi costanti, delle piscine naturali scavate nel travertino e un odore di zolfo.
La verità? È un’esperienza da fare almeno una volta. Ti rilassi, ti immergi, ti dimentichi del telefono (salvo usarlo per scattare la foto “casuale ma studiata” da postare con la caption: “Vita semplice”).
Quando andare (spoiler: non la domenica pomeriggio di Ferragosto)
Se vuoi evitare la folla stile centro commerciale il 24 dicembre, punta all’alba o alla sera. Atmosfera surreale, poche persone, e se sei fortunato, qualche cinghiale curioso in lontananza.
Le Cascate del Mulino sono l’esempio perfetto di come madre natura possa essere generosa, fotogenica e pure low cost. Quindi che aspetti? Costume, asciugamano, ciabatte, e via verso Saturnia. E se qualcuno ti chiede dove vai, puoi rispondere: “In una delle 10 migliori terme d’Europa, niente di che.”
Terme libere nelle Marche
E se ti stai chiedendo se esistono terme libere anche nelle Marche… la risposta è sì! Magari non saranno famose come Saturnia, ma anche qui l’acqua sgorga calda, a circa 30°, in mezzo alla natura. Si chiamano Lu Vurghe e meritano una visita. Ne parliamo meglio in quest’altro articolo!


Lascia un commento