Il Santuario Santissimo Crocifisso di Battaglia è un piccolo angolo di paradiso immerso tra le verdi colline dell’entroterra pesarese. La facciata è imponente, gli interni eleganti. La zona verdeggiante attorno infonde tranquillità.

Indice
Dove si trova il Santuario di Battaglia
Ci troviamo nel comune di Urbania [scopri cosa vedere ad Urbania], a circa 2 chilometri e mezzo dal centro storico, in direzione Peglio da cui dista circa 3 chilometri. Siamo nell’entroterra della provincia di Pesaro ed Urbino.
Riportiamo qui sotto la descrizione presente in loco.
Santuario di Battaglia
Alle porte di Urbania, questo tempio in stile barocco-romanico, è stato costruito nel 1700 e fin da allora fu meta di pellegrinaggio all’immagine miracolosa del S.S. Crocifisso di Battaglia.
Lungo la stretta vallata che sale verso le colline di Peglio, il santuario offre un particolare scorcio artistico, soprattutto per la maestosità della cupola che richiama l’imponenza del tempio classico, in un ambiente prevalentemente agricolo, con piacevoli campagne.
La Storia del Santuario
La storia del Santuario ha inizio nel 1600 quando Mastro Marino Battaglia edificò una piccola chiesa e vi dipinse (o fece dipingere) l’attuale Crocifisso
con la Madonna e S. Giovanni. Fino alla sua morte, egli rimase vicino alla chiesa e nonostante le ristrettezze economiche non esitò ad investire tutti i suoi averi per il suo mantenimento.

I primi miracoli
I primi miracoli attirarono numerosi pellegrini ad implorare la salute del corpo e dello spirito, rendendo insufficiente la chiesa.
La nuova chiesa
Ne fu costruita una nuova su progetto di fra Giovanni di S. Teresa, con le abbondanti offerte ricevute, riutilizzando i materiali della chiesa parrocchiale di S. Zeno. Il 3 luglio 1731 venne consacrato l’attuale tempio a pianta rettangolare, semplice e luminoso, con facciata a mattoni rossi, movimentata dal portale avanzato rispetto alla parete, dal finestrone e dal lucernario più arretrati, e dai pilastri.
Là cupola, alta 20 fm, sembra ingigantire l’edificio; a fianco, il campanile è staccato, prolungando l’immagine del complesso religioso.
L’interno ottagonale risente dell’influsso barocco, con stucchi, decorazioni, tre cappelle; nella principale viene custodito il vecchio muro con l’immagine del crocifisso dipinto da Mastro Marino, incorniciata da quattro colonne corinzie. Il restauro del volto fu operato nel 1700 da un pittore fiammingo; il suo completamento sembra essere misteriosamente avvenuto durante un profondo sonno del maestro. Le due cappelle minori sono architettonicamente simili, la destra dedicata a S. Zeno, l’altra a S. Francesco di Paola.

La collegiata
La fama del santuario costrinse i custodi ad erigere una Collegiata per ospitare pellegrini che hanno riempito la chiesa di ex voto, catenine d’oro e preziosi
lasciati anonimamente, mentre alcuni stucchi ed altre opere d’arte sono Conservati nel museo del Palazzo Ducale di Urbino.



[…] Santuario Santissimo Crocifisso di Battaglia, a metà strada fra Urbania e Peglio, è un angolo di paradiso immerso tra le verdi colline del pesarese. La facciata è imponente e maestosa con interni decorati ed eleganti. La zona verdeggiante attorno è isolata, tranquilla e rilassante. […]