Peglio è un piccolo borgo, ma piuttosto particolare. Qui arte e panorama si fondo assieme creando suggestivi scorci!
Castrum Pileum, nome che deriva dalla caratteristica forma di pileum, berretto militare.

Indice
Dove si trova Peglio?
Peglio è borgo posto su uno sperone al di sopra della valle del Metauro, nella provincia di Pesaro e Urbino. E’ contornato dalle massicce cime della catena appenninica pesarese: il Monte Catria, il Monte Petrano, il Monte Nerone, il Monte Carpegna, i Monti Sasso Simone e Simoncello, il Monte Montecopiolo e le torri della Repubblica di San Marino. Nella valle sottostante scorre il fiume Metauro.
Cosa vedere a Peglio?
Ciao Amici, ci troviamo a Peglio, un’antichissima colonia romana posta in cima ad una rupe gessosa, chiamata anche gesso saccarosio per il tipico colore bianco.
Torre Campanaria
Alzando lo sguardo si staglia l’imponente Torre Campanaria o del Girone, di origini medievale dalla classica forma squadrata, arricchita da una grossa campana con scritte a caratteri gotici e una sagoma umana intenta a posizionare la luna in cielo chiamata ”il Sogno di Fantaso”.


Giardini: piante e opere d’arte
Attorno alla Torre affiorano i cosiddetti Gessi di Peglio e grazie a una passerella possiamo ammirare la scarpata, la bellissima vallata e i tanti Monti che dominano il territorio. La passeggiata è molto interessante perchè è stato realizzato un bel giardino roccioso dove sono stati impiantati i cipressi, gli alberi da frutto, i roseti, le piante officinali e i tanti fiori. Proseguendo lungo il sentiero si trovano numerose opere d’arte, sculture in bronzo e murales. Un eccezionale museo all’area aperta dal punto di vista naturale e artistico, il Grande Creato e ciò che ha creato l’uomo!

Chiesa di San Fortunato
La parte più antica del paese è un reticolo di viuzze con la chiesa di San Fortunato, dedicata al patrono del paese. La facciata neoclassica in mattoni è completa di lesene, cornici, timpano e un lineare portale. Entrando il bianco candore delle pareti è arricchito dalle preziose decorazioni, dall’altare in legno dorato e dalla cupola affrescata con tempere e stucchi. La Chiesa di San Fortunato custodisce al suo interno due cripte longobarde e la Via Crucis in maiolica del ‘700, realizzata nelle botteghe di ceramica a Casteldurante.


Curiosità su Peglio?
- Il primo documento su Peglio risale all’anno 728 d.C. scritto da Paolo Diacono, sulla sconfitta delle truppe di Liutprando da parte dell’esercito romano-bizantino.
- La vecchia Torre Campanaria venne distrutta nel 1944 dai Tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Fantaso è il dio del sonno nella mitologia greca.



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