Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno: in Campania aprono 40 luoghi in 21 comuni, da Villa Campolieto a Ercolano alla Baia di Ieranto, dal rione Fornelle di Salerno a Montemiletto, Caserta e Aversa. Si entra a offerta libera e a fare da guida sono spesso gli studenti delle scuole del posto.

Giornate FAI d’Autunno 2026 in Campania: date, costi e come si partecipa
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 si svolgono sabato 10 e domenica 11 ottobre, in oltre 700 luoghi di 350 città italiane. In Campania sono 40 luoghi aperti in 21 comuni (12 a Napoli, 10 a Caserta, 8 a Salerno, 7 a Avellino, 3 a Benevento). La visita è a contributo libero, una donazione per sostenere il FAI, e per la maggior parte dei luoghi non serve prenotare. A guidare sono gli Apprendisti Ciceroni, gli studenti delle scuole del posto, insieme ai volontari FAI. Chi ha la tessera FAI, o la fa sul posto, entra con priorità. Se c’è molta gente l’ingresso non è garantito, quindi conviene arrivare con un po’ di anticipo.
Prima di scegliere, controllate le eccezioni. Prenotazione obbligatoria per Parco sorgenti Ferrarelle e depositi di Nervi. Riservati agli iscritti FAI (con tessera anche sul posto): Palazzo abbaziale di Loreto e Villa Rosebery. Posti esauriti per Villa Rosebery. Gli orari qui sotto arrivano dal sito ufficiale del FAI e le delegazioni li aggiornano fino all’ultimo: controllate la scheda del luogo il giorno prima di partire.
I luoghi da non perdere in Campania
Napoli e il Golfo: Villa Campolieto, Ginestre e i depositi di Nervi
Villa Campolieto, sul Miglio d’oro a Ercolano, fu costruita dal 1755 per il principe Luzio De Sangro, con il progetto di Mario Gioffredo e poi di Luigi Vanvitelli: per le Giornate si visitano il Tunnel borbonico e il Ninfeo (sabato e domenica 9.30-18.30). A Torre del Greco Villa delle Ginestre è la villa amata da Leopardi alle falde del Vesuvio. A Pozzuoli due depositi cilindrici in calcestruzzo costruiti tra il 1936 e il 1940 dalla ditta di Pier Luigi Nervi sono visitabili su prenotazione (9.30-13). A Bacoli la cosiddetta Tomba di Agrippina è in realtà un teatro-ninfeo di età augustea, e Villa Ferretti, accanto al Castello di Baia, è un bene confiscato alla criminalità organizzata. A Napoli Villa Rosebery, sulla collina di Posillipo, ha un parco di 6,6 ettari ed è dal 1957 della Presidenza della Repubblica: la visita è riservata agli iscritti e i posti sono esauriti, quindi non si entra senza prenotazione.
Penisola sorrentina e Capri: Ieranto, Villa Ferraro e Museo Correale
La Baia di Ieranto, a Massa Lubrense, si apre davanti ai faraglioni di Capri: secondo Plinio il Vecchio qui Ulisse avrebbe incontrato le Sirene. Si visitano il paesaggio agricolo con gli agrumi e i terrazzamenti d’ulivi e l’area di archeologia industriale, con gruppi di 15 persone senza prenotazione, dalle 9.30 alle 17. A Capri Villa Ferraro, sulla collina di Matermania, è una dimora della seconda metà dell’Ottocento con vista sulla baia di Marina Piccola; a Sorrento il Museo Correale è nella Villa alla Rota, con la domenica aperta solo al mattino.
Salerno e il Cilento: il rione Fornelle e i giardini Wabi
A Salerno aprono cinque luoghi, tra il rione Fornelle e altri quartieri: la chiesa di Santa Trofimena con l’affresco medievale ritrovato, il santuario del Carmine con i colatoi dell’ipogeo, la chiesa della Sacra Famiglia, con la visione di Paolo Portoghesi e la sede FAI con una mostra fotografica di Francesco Siano. A Pontecagnano Faiano i giardini Wabi, un giardino ispirato al wabi-sabi giapponese con opere di Ugo Marano; in Cilento il Palazzo Magnoni di Rutino, di origine settecentesca, e il Palazzo Santa Maria a Camerota.
Irpinia e Sannio: Montemiletto, Loreto e Benevento
A Montemiletto aprono sei luoghi nel borgo in provincia di Avellino: il Castello della Leonessa, sorto su fortificazioni longobarde dell’VIII-IX secolo e documentato dal 1101, il Palazzo Fierimonte e il Museo comunale, ospitato nel castello, due chiese e l’ex convento dei Domenicani. A Mercogliano, solo domenica, il Palazzo abbaziale di Loreto, costruito dal 1134 come ospizio per pellegrini e ricostruito dopo il terremoto del 1732 su progetto di Vaccaro, è riservato agli iscritti. A Benevento aprono l’antica fonderia dell’ITI Lucarelli e il complesso di Sant’Agostino. A Nola l’Eremo dei Camaldoli di Visciano, del primo Seicento, ha un belvedere sul Vesuvio.
Caserta e l’Agro aversano
A Caserta il Palazzo della Prefettura, che è Palazzo Acquaviva, apre solo sabato mattina grazie alla collaborazione con l’ANFACI, e la Real Vaccheria, voluta dai Borbone nel 1750 per 136 vacche, si visita sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.30. Ad Aversa il Santuario di Santa Maria di Costantinopoli inaugura un piccolo museo per i 200 anni dalla fondazione; a Galluccio, ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina, si visitano due aziende vitivinicole, una chiesa e la collegiata. A Riardo, solo sabato e su prenotazione, il Parco sorgenti Ferrarelle.
Come organizzare la giornata
In Campania i luoghi con orari sono 39 il sabato e 36 la domenica, e solo la domenica ne aprono 1. Molti luoghi sono divisi in mattina e primo pomeriggio (9.30-13.30 e 15-18), quindi conviene pianificare un comune per volta: Salerno, Montemiletto, Galluccio, Napoli e Aversa raccolgono più aperture ravvicinate. Per Villa Rosebery i posti sono esauriti e non si entra senza prenotazione, per Pozzuoli e Riardo serve invece la prenotazione, per Mercogliano la tessera FAI. Per Ercolano, Torre del Greco e Pozzuoli le schede del FAI indicano anche come arrivare in treno (Circumvesuviana, metropolitana) oltre che in auto.
Le Giornate FAI sono in tutta Italia: ecco i nostri articoli sulle altre regioni. Marche (42), Umbria (17), Lombardia (131), Veneto (38), Toscana (28), Lazio (29).
Tutti i luoghi aperti in Campania, provincia per provincia
Gli orari sono riferiti a sabato 10 e domenica 11 ottobre. Dove non è indicato altro, la visita è a contributo libero e senza prenotazione.
Provincia di Napoli (12 luoghi)
- Bacoli: Tomba di Agrippina, Villa Ferretti: sab e dom 9.30-14
- Capri: Villa Ferraro (sab e dom 10-13 e 15-17)
- Ercolano: Villa Campolieto (sab e dom 9.30-18.30)
- Massa Lubrense: Baia di Ieranto (sab e dom 9.30-17)
- Napoli: Polo delle Arti (sede Caselli e chiesa di San Gennaro) (sab e dom 9-18); Polo delle Arti (sede Palizzi) (sab e dom 9-18); Villa Rosebery (sab 10-16, dom 9-15.30; riservato agli iscritti FAI; prenotazione obbligatoria; posti esauriti)
- Nola: Eremo dei Camaldoli (Visciano) (sab e dom 9.30-13 e 15-18)
- Pozzuoli: depositi di Nervi (sab e dom 9.30-13; prenotazione obbligatoria)
- Sorrento: Museo Correale (sab 9.30-13.30 e 15-18, dom 9.30-13.30)
- Torre del Greco: Villa delle Ginestre (sab e dom 9.30-18.30)
Provincia di Caserta (10 luoghi)
- Aversa: chiesa di San Giovanniello (sab e dom 9.30-13.30 e 15.30-18.30); Palazzo Cascella (solo sab 9.30-13.30 e 15.30-19); santuario di Santa Maria di Costantinopoli (sab 9.30-13.30 e 15.30-18.30, dom 9.30-12.30 e 15.30-18.30)
- Caserta: Palazzo della Prefettura (solo sab 9.30-13.30); Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento (sab e dom 9.30-13.30)
- Galluccio: azienda Porto di Mola (solo sab 9.30-13.30 e 15-18); azienda Telaro (sab e dom 9.30-13.30 e 15-18); chiesa di Santa Maria del Trionfo (sab e dom 9.30-13.30 e 15-18); collegiata di Santo Stefano (sab e dom 9.30-13.30 e 15-18)
- Riardo: Parco sorgenti Ferrarelle (solo sab 10-13; prenotazione obbligatoria)
Provincia di Salerno (8 luoghi)
- Camerota: Palazzo Santa Maria (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19)
- Pontecagnano Faiano: giardini Wabi (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19)
- Rutino: Palazzo Magnoni (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19)
- Salerno: chiesa della Sacra Famiglia (sab 10-13.30 e 15-17.30, dom 11.30-13.30 e 15-17.30); chiesa di Santa Trofimena (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19); rione Fornelle (murales) (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19); santuario del Carmine (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19); sede FAI (mostra fotografica) (sab e dom 10-13.30 e 15.30-19)
Provincia di Avellino (7 luoghi)
- Mercogliano: Palazzo abbaziale di Loreto (solo dom 10-13 e 15-18; riservato agli iscritti FAI)
- Montemiletto: Castello della Leonessa, chiesa di Sant’Anna, chiesa di Santa Maria Maggiore, ex convento dei Domenicani, Museo comunale, Palazzo Fierimonte: sab e dom 10-13.30 e 15-18
Provincia di Benevento (3 luoghi)
- Benevento: antica fonderia dell’ITI Lucarelli, complesso di Sant’Agostino: sab e dom 10-18
- Solopaca: antico frantoio di Palazzo Cusani (sab e dom 10-18)
Domande frequenti sulle Giornate FAI d’Autunno 2026 in Campania
Quando sono le Giornate FAI d’Autunno 2026 in Campania?
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026.
Quanti luoghi si visitano in Campania?
Sono 40 luoghi aperti in 21 comuni (12 a Napoli, 10 a Caserta, 8 a Salerno, 7 a Avellino, 3 a Benevento).
Quanto costa la visita?
Il contributo è libero: si entra con una donazione a sostegno del FAI. Chi ha la tessera FAI, o la fa sul posto, ha l’accesso prioritario.
Serve prenotare?
Per la maggior parte dei luoghi no. Serve la prenotazione per Parco sorgenti Ferrarelle e depositi di Nervi. Alcuni luoghi sono riservati agli iscritti FAI, con tessera anche sul posto.
Orari e programmi possono subire variazioni: per tutti i dettagli e aggiornamenti vi invitiamo a controllare il sito ufficiale del FAI. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali errori, modifiche o cancellazioni.

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