Castelsantangelo sul Nera è un piccolo borgo immerso nella natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il suo centro storico è stato distrutto dal terremoto del 2016, ma scopriamo perché fare una visita in questi luoghi.
Castrum Sancti Angeli, il nome deriva dal patrono San Michele Arcangelo.

Indice
Dove si trova Castelsantangelo sul Nera?
Il paese si trova all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sulla dorsale appenninica umbro-marchigiana, nella provincia di Macerata. Nel territorio sgorga il fiume Nera dalla spigolosa roccia del Monte Prata.
Cosa vedere a Castelsantangelo sul Nera?
Ciao Amici, oggi abbiamo fatto visita ad uno storico borgo medievale caratterizzato da un impianto urbanistico triangolare, abbellito da una torre quadrata, una possente cinta muraria e quattro chiese: la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa di San Martino dei Gualdesi e la Chiesa di Santo Stefano. Siamo a Castelsantangelo sul Nera prima del 2016!
Si, perché il territorio è stato devastato dal forte sisma del 2016, con scosse di magnitudo fino 6.5 ed epicentro proprio nel comune di Castelsantangelo sul Nera.
Oggi, dopo molti anni, il borgo di origine romanica fa si sforza per rinascere.
La popolazione attualmente vive nei moduli prefabbricati e sono presenti alcune attività commerciali sul piazzale “Pietro Piccinini”: due bar, un alimentari e una rinomata Norcineria. Poco distante è stato costruito un’hotel con ristorante, il “Navigante”.
La nostra breve passeggiata costeggia i confini del vecchio borgo, chiuso e transennato perché zona rossa con divieto assoluto di accesso.
E’ difficile descrivere la forte tristezza che ci attanaglia. Una serie di edifici nel migliore dei casi inagibili che ci fa stringere lo stomaco. Macerie, squarci, crolli, case sventrate, chiese puntellate, vite stravolte.
La popolazione va avanti, stringe i denti, si fa forza. Alcuni cantieri testimoniano una timida ripartenza.
Vi invitiamo a partecipare alla rinascita di questi territori, a visitarli con passione e rispetto. Le bellezze naturali non mancano, ripartiamo da quelle e diamo una mano alle attività turistiche, commerciali, e di ristorazione locali.
Com’è la situazione a Castelsantangelo sul Nera?
[aggiogrnamento luglio 2021] Oggi il borgo di Castelsantangelo sul Nera è zona rossa. Ci sono alcuni cantieri su alcuni edifici. Non ci sono problemi o difficoltà sulle strade di collegamento. Sono presenti alcuni esercizi commerciali, ricettive, di ristorazione.
Cosa non perdere a Castelsantangelo sul Nera?
Ecomuseo del Cervo e Centro Faunistico
L’ Ecomuseo del Cervo e Centro Faunistico rappresentano il modo migliore per conoscere le abitudini e i comportamenti dei cervi, attraverso l’osservazione all’interno di una vasta area recintata di 29 ettari e con delle riproduzione didattiche di diversi ambienti naturali (diorami) ed ecosistemi tipici del territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lo scopo del centro è quella della ricerca scientifica, delle attività didattiche, dell’educazione ambientale e della sensibilizzazione. Il progetto fondamentale del Centro Faunistico è la reintroduzione del cervo nel Parco. Il territorio della selvaggia Vallinfante ha la più alta densità di cervi, dove il maestoso animale è stato reintrodotto all’inizio degli anni 2000 dopo secoli di assenza.
[attualmente l’ecomuseo ci risulta chiuso]
Cascate del Pisciatore
La Cascate del Pisciatore sono una suggestiva cascata formata dal salto di un torrente che scende dalle pendici del Monte Prata. Un ambiente molto fresco ed ombreggiato immerso nel verde e fitto bosco. Ci si arriva attraverso un comodo sentiero, lo abbiamo spiegato qui.
Museo dell’Acqua
Il Museo dell’Acqua è un museo diffuso, un circuito didattico che approfondisce il forte legame tra il fiume Nera e la popolazione di Castesantangelo sul Nera. Il percorso inizia dalla sorgente Molini del fiume Nera, passando poi al vecchio mulino ad acqua tra Vallinfante e Castelsantangelo, alla captazione dell’acquedotto del Nera, alla centralina idroelettrica del ‘900, al ponte sul Nera della vecchia segheria ad acqua di Nocelleto, all’allevamento delle trote fino all’impianto per l’imbottigliamento dell’acqua Nerea.
Sorgente del Fiume Nera
La sorgente del Fiume Nera si trova nella frazione Vallinfante. Si riesce ad arrivare anche in auto, sul posto troverete un piccolo parcheggio. La zona delle sorgenti è caratterizzata da un bel prato ed alcuni tavoli da pic nic. Ogni secondo dalle sorgenti sgorgano circa 100 litri d’acqua. La leggenda narra che le acque del fiume in passato uscivano da due cavità simili alle “narici” di un animale. Un noto detto popolare afferma che il Tevere deve la sua grandezza al piccolo ruscello del Nera:
“il Tevere non sarebbe Tevere se non ci fosse la Nera a dargli da bevere”.
Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Castelsantangelo sul Nera sorge nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che ingloba l’omonimo massiccio montuoso. Il parco si estende tra Marche e Umbria suddiviso su quattro province: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia. La sua superficie supera i 70.000 ettari. Qui svetta la cima più alta delle Marche, il Monte Vettore con i suoi 2476 m.s.l.m., nel quale si snodano numerosi sentieri tra castagni e faggi. All’interno del Parco dei Sibillini scorrono importanti fiumi come il Tenna, l’Aso e il Nera.
La vasta area è ricca di flora e di numerosi specie animali come: l’orso, il cervo, il lupo, l’aquila, il gufo, la vipera e il famoso chirocefalo del Marchesoni (lago di Pilato).
Curiosità su Castelsantangelo sul Nera?
Acqua Nerea
Nel 1986 fu realizzato il grande stabilimento di imbottigliamento “Nerea”.
L’Acqua Nerea fonte dell’Uccelletto è la perfetta combinazione tra i sali minerali capaci di donare all’acqua un sapore unico, delicato e dall’alto potere idratante.
Le caratteristiche dell’acqua Nerea sono: la ridotta quantità di nitrati (1,1 mg/L) adatta al benessere di neonati e delle donne in gravidanza; la presenza di bicarbonato e calcio, i quali accelerano lo svuotamento gastrico e favoriscono la digestione; il basso contenuto di sodio (1,8 mg/L) la rende perfetta per chi è soggetto a ipertensione. L’effetto diuretico e la sua leggerezza la rendono una preziosa alleata delle persone in età avanzata.
Sci e sport invernali
Per gli amanti degli sport invernali, prima del terremoto, Castelsantangelo sul Nera offriva un attrezzato impianto sciistico presso il Monte Prata, 1.850 m s.l.m. Nella zona erano presenti 5 piste, una sciovia, una seggiovia biposto dalla Valle dell’Angelo al Monte Prata lunga 900 metri, uno ski lift, un tapis-roulant, uno snow park e un campo scuola per bambini.
Area Camper
Possiamo dire che Castelsantangelo sul Nera è amico del turismo itinerante. A poche centinaia di metri dal centro, direzione Castelluccio di Norcia, troviamo una bella area camper affianco ad un torrente. Il parcheggio è in piano, su cemento, illuminato, circa 10 stalli per camper. La sosta è consentita per massimo 48 ore. Comodi carico acqua potabile e scarico WC, gratuiti. Presente una colonnina per l’allaccio alla corrente elettrica (dovrebbe essere a pagamento, non ne abbiamo usufruito).
[guarda sulla mappa]
Cosa vedere vicino Castelsantangelo sul Nera
Ci troviamo nel Parco dei Sibillini al confine con l’Umbria. I borghi vicini sono Visso (a 10 minuti di auto), Ussita (a circa 15 minuti), Pieve Torina (25 minuti). Le bellezze naturali di queste zone sono molte, come numerosi i sentieri per gli amanti del trekking, come l’escursione verso le cascate delle Callarelle.
Un altro bel luogo che vi consigliamo è il Santuario di Macereto (meno di mezz’ora).
Castelluccio di Norcia (Umbria) si trova a circa 20 minuti, e il famoso Pian Perduto (dove si puo’ ammirare la fioritura di Castelluccio) si trova poco prima, proprio al confine tra Marche ed Umbria.
[…] Britti: Monte Torrone, Castelsantangelo sul Nera – Ussita – Visso […]