Mutia, il ricco paese rurale abile nella lavorazione delle granaglie.
Indice
Dove si trova Muccia?
Il borgo medievale di Muccia è posto in una posizione strategica tra le Marche e l’Umbria. Qui scorre il fiume Chienti, siamo nell’entroterra della provincia di Macerata.
Cosa vedere a Muccia?
Ciao Amici, oggi siamo nel paese di Muccia, un crocevia di strade di comunicazione attraversato dal fiume Chienti.
Sisma 2016
Il territorio è stato colpito dai tristi eventi del 2016 quando la terra del centro Italia tremò numerose volte.
via delle Molinelle
La nostra visita inizia da via delle Molinelle per vedere da vicino il fiume Chienti che attraversa l’abitato. Il Chienti fungeva anche da difesa naturale (fosso del vallum) e alimentava il mulino del’500, uno dei tre eretti a Muccia.

Mulino da Varano
Il complesso in pietra venne edificato dalla famiglia Da Varano, il primo della zona azionato dalla forza dell’acqua. Alla fine dell’800 veniva utilizzato da un pastificio adiacente per il funzionamento dell’impianto di produzione di pasta di grano duro mediante una combinazione di alberi, ruote e cinghie. Nel 1910 fino agli anni ‘70 fu impiegato per la produzione di energia elettrica. All’interno sono conservate le macine, gli assi rotanti e altri macchinari per generare energia.


Zona Rossa
Oltrepassato l’antico mulino ci troviamo in Piazza della Vittoria abbellita da una fontana costruita alla fine del secolo XIX e la Torre dell’orologio, interamente puntellata. Più avanti spicca centrale alla piazza l’aquila del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre ma tutto intorno è off limits, zona rossa. Continuiamo per le vie di una città fantasma, pericolante. La popolazione si è in gran parte trasferita nel “villaggio” temporaneo realizzato con abitazioni prefabbricate alle porte della cittadina. Una soluzione temporanea che però si sta prolungando per anni. La speranza che la ricostruzione parta presto, e sia veloce ed efficace.





Giardini Venanzo Strada
Camminando raggiungiamo una zona nuova dove è stata costruita la scuola primaria e dell’infanzia dalla Fondazione Andrea Bocelli e dei giardini “Venanzo Strada” attrezzati con dei giochi per bambini, degli attrezzi ginnici, delle panchine…la speranza della rinascita!



Cosa non perdere a Muccia?
Mulino di Gelagna
Il Mulino per cereali a Gelagna Bassa, realizzato nel ‘400 nel punti di convergenza di tre corsi d’acqua: il torrente Riale, il canale di restituzione della centrale elettrica, il fiume Chienti. Il mulino era considerato una grande una risorsa per le popolazioni rurali in epoche preindustriali. Nel 1910 fu costruita un’officina idroelettrica che alimentava tutto il Comune di Muccia, di Serravalle di Chienti fino a Colfiorito
Il mulino si trova a 4 km da Muccia direzione Serravalle del Chienti.
Castello Prefoglio
Il Castello di Prefoglio è una dimora della signoria Da Varano da Camerino assieme al Castello di Jove, purtroppo andato distrutto. Il castello sorge a pochi Km da Muccia, nella frazione di Massaprofoglio, di origine longobarda fu costruito nel XIII secolo con lo scopo di difendere i preziosi mulini presenti nel territorio circostante adibiti alla lavorazione delle granaglie. La struttura difensiva è composta dalla “Torraccia” a pianta rotonda, la Chiesa di Sant’Andrea con affreschi del XV secolo, l’edicola e la fonte della Madonna di Pantano. Del castello rimangono in piedi solo alcuni particolari parzialmente inglobati dalla natura circostante. [guarda la mappa]
Curiosità su Muccia?
La signoria dei Da Varano di Camerino un’importante famiglia nobile di origine umbra, di Spoleto, dominò la città di Camerino ed il suo territorio per 300 anni. La dinastia nasce nel 1200 e fino al tardo Rinascimento costruirono molteplici fortificazioni militari a difesa della città e dei propri possedimenti, come: la Rocca Borgesca, la Rocca Varano, la Rocca d’Aiello, i Castelli di Lanciano e Beldiletto.
Muccia vide la nascita nel 1190 di Beato Rizzerio, Bonconturzio dei Baschi di Alviano, seguace di San Francesco d’Assisi conosciuto a Bologna, durante gli studi di legge e ne rimase affascinato tanto da seguirlo. Ritornato a Muccia costruì un’ eremo a 750 m s.l.m. sulle colline circostanti accanto alla chiesa della Madonna di Col dei Venti. All’interno del Santuario, in stile romanico, è custodita una preziosa reliquia del Beato: la sua mano destra, con la quale scrisse la regola francescana. Attualmente l’Eremo di Beato Rizzerio è adibito a struttura ricettiva e gestito da una Fondazione.
Cosa vedere vicino Muccia?
Muccia si trova a 15 minuti d’auto da Camerino, a 5 minuti da Pieve Torina, a meno di mezz’ora dal Santuario di Macereto e Castelsantangelo sul Nera.
Tolentino si trova a 20 minuti, San Severino Marche a meno di mezz’ora, stessa distanza per Pioraco o Matelica. Macerata si trova a poco più di 30 minuti in auto.
Laghi. Muccia si trova vicino a 4 laghi, di diverse dimensioni e caratteristiche. Il Lago di Polverina si raggiunge in 5 minuti di auto. Il Lago di Boccafornace (che vi consigliamo di visitare, ne abbiamo parlato qui) è a 10 minuti ed è possibile fare una comoda passeggiata nel suo perimetro. A 15 minuti in auto troverete il lago di Caccamo (o Lago di Borgiano o di Pievefavera). Infine a meno di 30 minuti di auto quello che probabilmente è il più bel lago delle Marche, il Lago di Fiastra (ve lo consigliamo, trovate qui alcuni suggerimenti e informazioni).
[scopri di più sui Laghi delle Marche]







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