Il percorso Kneipp di Pieve Torina si snoda all’interno di quello che è conosciuto come Sentiero delle Acque, per circa 500 metri lungo il placido corso del torrente Sant’Angelo. E’ da percorrere rigorosamente a piedi nudi tra ciottoli, ghiaia e cortecce. Una vera e propria esperienza multisensoriale, che si propone di valorizzare il potere curativo dell’acqua.
Indice

Percorso Kneipp
Non a caso il percorso Kneipp prende il nome da un medico tedesco del XIX secolo, Sebastian Kneipp, che sviluppò una terapia dove l’acqua, assieme ad altri elementi caratterizzanti uno stile di vita sano come alimentazione ed esercizio fisico, era utilizzata per il suo valore terapeutico, grazie ai suoi effetti rilassanti e depurativi.
Video guida percorso kneipp
Se quindi cercate un luogo per avere un contatto diretto con la natura e stimolare armoniosamente tutti i vostri sensi, questo è quello che fa per voi.
Quello di Pieve Torina è inoltre il primo percorso Kneipp delle Marche e rappresenta, oltre ad un’esperienza adatta a tutti e che vale assolutamente la pena vivere, un volano per il turismo verso questa splendida zona che si affaccia sui Sibillini, e una possibilità di ripresa dopo i drammatici danni causati dal terremoto del 2016.

Dove si trova
Il percorso Kneipp di Pieve Torina si trova lungo la strada provinciale 96, poco distante dal borgo.
Dove parcheggiare
Il parcheggio si trova all’inizio del Percorso delle Acque, lungo la SP96.
La storia dei percorsi Kneipp
Le origini
Il percorso Kneipp affonda le sue radici nella Germania della metà dell’Ottocento, grazie all’intuizione di Sebastian Kneipp, un giovane studente di teologia affetto da una grave forma di tubercolosi, all’epoca considerata incurabile. Ormai privo di speranze dai medici, Kneipp trovò casualmente un trattato sulla cura dell’acqua e decise di tentare il tutto per tutto: iniziò a immergersi regolarmente nelle gelide acque del fiume Danubio per brevi istanti, correndo poi a scaldarsi. Questo shock termico stimolò a tal punto il suo sistema immunitario da portarlo a una completa e sorprendente guarigione. Da quel momento, Kneipp dedicò la sua vita a sviluppare e perfezionare un approccio olistico alla salute basato sull’idroterapia, trasformando il piccolo villaggio di Bad Wörishofen in un centro di cura termale famoso in tutta Europa.
Kneipp oggi
Oggi, il “percorso Kneipp” moderno è una delle pratiche più diffuse nei centri benessere di tutto il mondo, pur avendo mantenuto intatto il suo principio cardine: l’alternanza terapeutica di acqua calda e fredda. Nella sua forma più classica, si presenta come un camminamento composto da vasche parallele profonde fino al polpaccio, dove il fondo è ricoperto di ciottoli di fiume irregolari. Camminare alternativamente nell’acqua calda (circa 32-35°C) e in quella fredda (circa 15-18°C) provoca una ginnastica vascolare passiva — una continua costrizione e dilatazione dei vasi sanguigni — che riattiva la circolazione, riduce il gonfiore alle gambe e dona un’immediata sensazione di leggerezza, mentre i sassi sul fondo regalano un massaggio plantare naturale.

Vorrei sapere se bisogna prenotare e da che ora si può fare il percorso.
Salve Giacinto, è un parco pubblico, quindi tutto completamente aperto e libero tutti i giorni a tutte le ore! A presto!
Grazie. Domani mattina parto da San Benedetto e sarò lì
Benissimo! Faccia sapere come è andata!
Salve si può grigliare?
Non saprei