Mombaroccio è un grazioso borgo medievale adagiato sulle morbide colline dell’immediato entroterra della provincia di Pesaro Urbino. Ne consigliamo la visita per l”ottimo stato di conservazione, i bei panorami, ed i piccoli musei legati alle tradizioni popolari.
Dove si trova Mombaroccio?
Il paese sorge nell’entroterra fanese su un colle dove si gode un ampio panorama sulla Costa Adriatica da Rimini ad Ancona, in provincia di Pesaro-Urbino.
Cosa vedere a Mombaroccio?
Ciao Amici, oggi siamo in un borgo che senza alcun dubbio merita una visita: il grazioso paese di Mombaroccio. Di origini medievali, Mombaroccio è cinto da possenti mura a scarpata, torrioni e feritoie realizzate per proteggere l’antico castello.
Porta Maggiore
Arrivati davanti a uno degli accessi al centro storico, imbocchiamo la poderosa Porta Maggiore inglobata da due torrioni cilindrici e ci incamminiamo sulla via principale Guidobaldo del Monte.

Palazzo del Monte
Il primo edificio che incontriamo è il Palazzo Del Monte del’500, residenza dei Marchesi Del Monte. Da una viuzza laterale arriviamo nel grande giardino, recentemente restaurato, dove possiamo ammirare un meraviglioso belvedere grazie alla sopraelevata cinta muraria e scrutare le opere in una deliziosa bottega di un pittore mombaroccese.

Chiesa Santi Vito e Modesto
Continuiamo sulla via Guidobaldo del Monte e una grande struttura, inserita in questa piccola strada emerge dall’incassato, è la chiesa in onore ai Santi Vito e Modesto, entrambi patroni. Costruita alla fine del ‘300 la splendida facciata ci invita ad entrare. All’interno esposti ci sono molti dipinti di pregio del XVI secolo, un bell’organo della fine del ‘700 e la pala dell’altare che rappresenta la Madonna del Rosario e la nobile famiglia della Rovere, del pittore umbro Avanzino Nucci.



Chiesa di San Marco
Adiacente alla chiesa principale, in Piazza Barocci, venne eretta nel ‘400 la piccola Chiesa di San Marco, da ser Francesco Rattoli, un facoltoso mercante amante di Venezia. Attualmente della vecchia struttura rimane solo il timpano del portale in pietra d’Istria, con il leone di San Marco; due grandi statue lignee di San Girolamo e del Beato Pietro datate XVII secolo; l’organo, il coro ligneo, il grande crocifisso ligneo, la pala absidale raffigurante la Madonna col Bambino e santi e la statua lignea della Madonna di Loreto.

Palazzo del Comune
Davanti alla Chiesa di San Marco ci affacciamo dalla terrazza per godere di uno strepitoso panorama sulle verdeggianti colline marchigiane. Sempre nella piazza si affaccia il Palazzo del Comune con annessa Torre Civica, realizzata nel ‘600 dell’architetto pesarese Guerrini.






Camminamenti di ronda
La nostra passeggiata continua lungo il perimetro del borgo sugli affascinanti camminamenti di ronda, apprezzando il paesaggio caratterizzato dalle dolci colline e il Mar Adriatico sullo sfondo.

Cosa non perdere a Mombaroccio?
Santuario del Beato Sante
Il Santuario del Beato Sante immerso nel bosco di castagni, roveri e lecci del Monte Mattera, poco distante da Mombaroccio. Il complesso francescano del ‘200 colmo di spiritualità è composto dalla chiesa, il chiostro e il convento. La chiesa al suo interno custodisce affreschi e tele del XV secolo, il chiostro è un quadriportico con archi a tutto sesto e in una sala è allestita la Pinacoteca Conventuale dedicata al “Beato Sante”. Giovanni Sante Brancorsini, erede di una aristocratica famiglia che vestì il saio diventando Monaco. All’interno delle stanze museali si possono ammirare arredi ecclesiastici, oggetti di culto, statue, tre interessanti dipinti: il Polittico “l’Incredulità di San Tommaso”del pittore Zanino di Pietro, fine del’300; la Madonna dell’Umiltà o Madonna del Latte di Andrea Bartolo e l’ Incontro tra Sant’Anna e San Gioacchino del XV sec.

Museo della Civiltà Contadina
l Museo della Civiltà Contadina, nelle cantine dell’ex Convento dell’Ordine dei Girolimini del XV secolo, una ricca collezione di suppellettili, attrezzi databili fra il XVIII e il XX secolo inerenti all’attività domestica, artigianale e professionale della tradizione locale.
Le 12 sale si dividono tra la cucina di una casa colonica, la neviera, la stanza olearia, la cantina, il magazzino, la falegnameria, il ciabattino, il fabbro, la mietitura, la tessitura, gli attrezzi agricoli, da trasporto e reperti provenienti dai 14 mulini che si trovavano sul torrente Arzilla.
(per prenotazioni o informazioni: Pro Loco di Mombaroccio +39 0721.471156)

Museo del Ricamo
Il Museo del Ricamo, una ricca raccolta di 1400 pezzi pregiati, antichi e di fattura più recenti realizzati dalle donne locali.
Ricami creati con la tecnica del legaccio tramandata da madre in figlia. La mostra permanente è allestita all’interno della seicentesca Torre Civica.
Museo dell’Arte Sacra
Museo dell’Arte Sacra, all’interno della Chiesa di San Marco, è una considerevole raccolta di reperti lignei dal XV al XVI secolo, numerosi dipinti come “la Madonna col Bambino” del pittore pesarese Guerrieri del 600; paramenti, tessuti d’oro e d’argento; oggetti di culto e arredi sacri rinvenuti all’interno degli edifici ecclesiastici locali.
Curiosità su Mombaroccio?
Il borgo medievale vide il susseguirsi di molti domini dai Malatesta agli Sforza, dai Della Rovere ai Marchesi Del Monte e dallo Stato Pontificio fino alla crisi dell‘800.
Guidobaldo Del Monte o Guidubaldo Bourbon Del Monte nasce a Pesaro nel 1545 ma vive nel grazioso borgo di Mombaroccio fino 1607, anno della sua morte. Il Marchese del Monte è stato un matematico, filosofo e astronomo italiano. All’Università di Padova collabora e stringe amicizia con Galileo Galilei e Torquato Tasso. Con Galilei ha avuto un ruolo quasi “paterno” e in loro onore è stato allestito un “Laboratorio di Galileo e Guidubaldo” all’interno del Palazzo del Monte. Una serie di apparati sperimentali affiancati da pannelli informativi sui loro studi e sulle loro esperienze: dalla meccanica ala prospettiva, dalle macchine al pendolo, dal movimento e così via.
Ciro Pavisa artista nato a Mombaroccio alla fine dell’800, fin da ragazzo le sue opere si distinguono per i paesaggi, le nature morte, i ritratti ma soprattutto per l’arte sacra. I lavori dell’eclettico Pavisa si possono ammirare nella saletta “Ciro Pavisa “ inaugurata nell’anno 2015 all’interno del Palazzo del Monte.

Quali sono gli eventi più famosi a Mombaroccio?
Natale a Mombaroccio
“Natale a Mombaroccio”, un evento natalizio con stand a tema, artigianato e prodotti gastronomici tipici locali, animato da numerosi eventi e spettacoli. (dicembre)
[scopri tutti gli eventi del Natale nelle Marche]
La Festa degli Alberi, una manifestazione commerciale floreale e vivaista anima la splendida cornice del Beato Sante, arricchita con tanti stand di prodotti artigianali ed eno-gastronomici locali, visite guidate ai campi di lavanda in fiore, possibilità di pic-nic tra gli alberi e tanto altro! (maggio)
‘Un Biroccio di Bontà‘, una ricca manifestazione di prodotti eno gastronomici locali. Lo scopo dell’evento è offrire al visitatore genuinità, bontà e accoglienza per promuovere il vasto e prezioso territorio. Molti gli assaggi che si possono gustare nel biroccio come il miele, il vino, i formaggi, dolci e tanto altro lungo il centro storico di Mombaroccio.(dicembre)
Il Biroccio era il tipico carro agricolo marchigiano utilizzato come mezzo di trasporto e di scambi tra la Valle del Foglia e del Metauro. Mombaroccio posto al confine tra le due valli era un luogo di passaggio e anticamente nel borgo esistevano botteghe artigianali che riparavano i birocci.
Eventi Mombaroccio
Cosa vedere vicino Mombaroccio?
Mombaroccio si trova a circa 30 minuti in auto da Fano e Pesaro, mentre per arrivare ad Urbino occorrono 45 minuti.
Per gli amanti del mare abbiamo selezionato le più belle spiagge della provincia di Pesaro Urbino.
I borghi vicino Mombaroccio sono Fossombrone, Mondavio a circa 30 minuti d’auto.








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