C’è una regione italiana che nel 2026 si prende una rivincita silenziosa sulle mete più blasonate: le Marche. A dirlo non è una guida locale, ma uno dei quotidiani più autorevoli al mondo, il The Guardian, che ha selezionato le migliori spiagge libere d’Italia. E la prima si trova vicino Ancona!

Indice
Chi è il Guardian?
Il The Guardian è uno dei giornali più influenti a livello internazionale, noto per i suoi reportage su viaggi, ambiente e società. Quando seleziona destinazioni, lo fa con uno sguardo attento alla sostenibilità, all’autenticità e alle esperienze reali. Nel suo ultimo articolo dedicato all’Italia, il quotidiano affronta un tema molto discusso: la forte presenza di stabilimenti balneari privati lungo le coste, che spesso limitano l’accesso alle spiagge più belle.

Il tema: la “lotta” tra stabilimenti e spiagge libere
Secondo questo articolo del Guardian, gran parte delle coste italiane — anche le più iconiche — è occupata da lidi privati e hotel di lusso. Questo, scrive l’autrice, rischia di “recintare” la bellezza naturale che ha reso famosi questi luoghi. Da qui nasce la selezione: 6 spiagge libere, naturali e accessibili a tutti, dove il mare si vive senza barriere, immersi nel paesaggio.
La rivelazione: la più affascinante è nelle Marche
Tra tutte le destinazioni scelte, è la Riviera del Conero a emergere come la vera sorpresa.
Il Guardian la descrive come: “il gioiello più prezioso delle Marche, in una regione ancora poco toccata dal turismo di massa”
E sottolinea un aspetto chiave: qui si respira ancora un’Italia autentica, frequentata soprattutto da italiani.

Le spiagge del Conero vengono raccontate come un susseguirsi di: baie protette, acque limpide tra il verde e il turchese, scogli bianchi e levigati, scogliere calcaree ricoperte di pini. Luoghi come Sirolo e Portonovo rappresentano perfettamente questa filosofia: natura dominante, pochi interventi artificiali e ampi tratti di spiaggia libera. Il messaggio è chiaro: non serve andare lontano o pagare per vivere il mare migliore — basta scegliere il posto giusto.
Le 6 spiagge selezionate
- Riviera del Conero (Marche): baie tra scogliere e pinete, acqua chiarissima, ambiente ancora poco turistico.
- Gargano (Puglia): costa selvaggia, grotte marine e acque perfette per lo snorkeling
- Ponza (Lazio): calette raggiungibili in barca e paesaggi mozzafiato
- Pantelleria (Sicilia): natura vulcanica e mare cristallino, senza spiagge sabbiose
- Isola d’Elba (Toscana): baie tranquille e acque trasparenti, ideali anche per famiglie
- Maremma (Toscana): spiagge completamente naturali dentro un parco protetto, senza stabilimenti
Alcuni estratti dall’articolo
- “The Riviera del Conero is the Marche’s most precious jewel, in a region still largely unchanged by mass tourism.”
“La Riviera del Conero è il gioiello più prezioso delle Marche, in una regione ancora in gran parte non cambiata dal turismo di massa.” - “You’ll rarely hear any language other than Italian as it’s all locals and other Italians on their summer holidays.”
“Raramente sentirai parlare una lingua diversa dall’italiano, perché ci sono soprattutto locali e altri italiani in vacanza estiva.” - “Set against a stunning backdrop of limestone cliffs covered in pine trees…”
“Inserita in uno scenario straordinario di scogliere calcaree ricoperte di pini…” - “…a series of protected bays with clear green-blue water and white pebbles make up this stretch of coastline.”
“…una serie di baie protette con acqua limpida verde-azzurra e ciottoli bianchi compongono questo tratto di costa.” - “There’s plenty of space to lay down your towel on the smooth rocks…”
“C’è molto spazio per stendere il proprio asciugamano sulle rocce levigate…”

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