Amandola è un delizioso borgo Bandiera Arancione nel cuore del Parco dei Monti Sibillini. Qui natura, storia, arte e tradizioni si fondono creando magiche atmosfere e panorami incantevoli.

Dove si trova Amandola?
Il borgo di Amandola, Bandiera Arancione, sorge alle pendici del Monte Amandola, nell’alta Valle del Tenna tra il fiume Tenna e il torrente Bora o Callugo. Il suo territorio è incluso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in provincia di Fermo.
Cosa vedere ad Amandola?
Ciao Amici, incastonato tra le meravigliose cime dei Monti Sibillini si trova il grazioso borgo di Amandola, soprannominato la “Regina dei Sibillini”.
Piazza Risorgimento
La nostra visita inizia dalla Piazza Risorgimento, punto principale di tante attività commerciali. Ci siamo arrivati oltrepassando la Porta di San Giacomo, l’unica rimasta delle cinque originarie. E’ inserita nella lunga cinta muraria, con arco a sesto acuto e merli, sormontata da un orologio appartenuto alla chiesa di Sant’Agostino.
Palazzo Comunale
L’edificio più importante che si affaccia sulla piazza è lo splendido Palazzo Comunale abbellito dal porticato ottocentesco.

Chiesa di Sant’ Agostino
Leggermente più in basso, si trova la massiccia Chiesa di Sant’ Agostino, Santuario del Beato Antonio datata XIV secolo. Scendendo la scalinata siamo pervasi da una sensazione di accoglienza, introspezione e rispettoso silenzio. L’esterno dell’edificio in mattoni rossicci è armonioso e lineare, impreziosito dal portale romanico-gotico in pietra con decorazioni tipiche veneziane ci invita ad entrare.
L’interno elegante è caratterizzato da un’unica navata con volta a botte e cupola, abbellito da una decorazione tardo barocca. La sala custodisce le reliquie del patrono Beato Antonio, molte opere pittoriche del Quattrocento di scuola umbro e marchigiana, tele più recenti come l’Esaltazione del Beato Antonio” , la “Vocazione del Beato” e la “Madonna della Cintura” dell’artista Francesco Ferranti; i “Miracoli del Beato” di Orazio Orazi e tanti altri.



Vicoli del Borgo
Usciti dalla chiesa saliamo per i vicoli del centro storico fino ad arrivare all’antica platea comunis in Piazza Alta (Umberto I) adornata da antichi e nobili palazzi. Si distinguono il massiccio Torrione del Palazzo Podestà del ‘300, a pianta quadrata, con il grande orologio del campanile della Chiesa di San Francesco, e il Teatro “La Fenice” costruito tra il XVII e il Xviii secolo, a pianta ellittica abbellito con decorazioni in stile neoclassico e liberty.




In Piazza Alta abbiamo goduto di una vista mozzafiato al tramonto sulla grande Catena Montuosa dei Sibillini.

Cosa non perdere ad Amandola?
Museo Antropogeografico
Una mostra dedicata all’unione tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed Amandola. Diviso in quattro tappe “paesaggio” (diversità biologica, umano, rappresentazione e futuro) ha lo scopo di divulgare ogni aspetto del Parco Nazionale attraverso immagini, testi, fotografie che descrivono i vari ambienti della flora e della fauna, le ricostruzioni delle attività dell’uomo che nei secoli a protetto e modellato l’ambiente naturale.

Ponte Romanico – Gotico
Il Ponte Romanico – Gotico sul Fiume Tenna si trova lungo l’antica via di accesso che da Comunanza portava all’abitato. Venne restaurato nel 1425 dal mastro Savino di Stefano Pucci. La costruzione in mattoni e pietre di fiume, ha la caratteristica struttura a schiena d’asino ad unica campata. Oggi viene percorso dagli amanti delle passeggiate e della tranquillità, un lungofiume contraddistinto da una fauna fluviale e una flora tipica come l’acacia, il gelso e il salice.
Lago e Abbazia di San Ruffino
Il comune di Amandola si estende fino a toccare la riva del lago di San Ruffino e l’Abbazia dedicata ai Santi Ruffino e Vitale. L’Abbazia eretta nel VI secolo dai monaci Benedettini, fu modificata nel XIII secolo in stile romanico. Interessante l’imponente torre campanaria, gli affreschi tardomedievali, la cripta romanica che custodisce le spoglie di San Ruffino ma soprattutto i sotterranei dove sono presenti testimonianze di un insediamento cristiano del VI secolo e affreschi in stile orientale tardo-imperiale.
La zona è ricca di sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike e di numerose attività sportive come il kayak e la vela sul lago di San Ruffino.
[scopri di più sul Lago di San Ruffino e sui laghi delle Marche]
Grande Anello dei Sibillini
Il Grande Anello dei Sibillini passa anche nel territorio di Amandola. Il “GAS” è un percorso di nove tappe che si articola su 120 km e collega tutto il territorio dei Monti Sibillini. I sentieri ben segnalati permettono di conoscere scenari montani, antiche tradizioni, bellezze naturali e la ricchezza di specie arboree, floristiche e faunistiche della zona. [info]
Curiosità su Amandola?
Il borgo di Amandola, durante il conflitto nel 1798 con l’esercito di Napoleone, subì numerosi attacchi e saccheggi, i quali portarono alla profanazione del sarcofago del Beato Antonio Migliorati. Nativo di Amandola il Santo viene da sempre venerato e celebrato. La tradizione popolare narra che il Santo dormisse su una tavola di legno e paglia con una pietra al posto del cuscino e si coprisse con una coperta di capra. La pietra fu sostituita da un cippo di legno, dal quale venivano staccati dei piccoli pezzi e immersi nell’acqua. Quest’acqua riuscì a guarire molti malati diventando miracolosa. Riconosciuto il prodigio lo Stato Pontificio nel 1857 mise una Bolla Ufficiale al cippo di legno, sigillando l’autenticità della reliquia.


Prodotti tipici di Amandola
I prodotti Top di Amandola sono: il Tuber Magnatum, il Tartufo Bianco dei Sibillini, noto a livello nazionale ed internazionale; il miele ottenuto grazie alle molteplici varietà floreali spontanee è stato riconosciuto e premiato a livello regionale e nazionale per la sua elevata qualità di miele di acacia, di tiglio, di castagno, di millefiori e di melata; la confettura prodotta con la tipica mela rosa dei Sibillini e infine il ciauscolo, salame spalmabile dal sapore inconfondibile.
Il pastificio “Regina dei Sibillini” di Montefortino, con sede operativa ad Amandola, ha conquistato il Platinum, Winehunter Award di Merano, con gli “spaghetti lunghi Senatore Cappelli”. Un premio assegnato da esperti di altissima competenza enogastronomica a prodotti nazionali ed internazionali.
Il vincitore “spaghetto lungo Senatore Cappelli” è lungo 50 cm e viene lavorato con minuziosa professionalità acquisita dalla tradizione.
Le “Gemme dei Sibillini”, è un associazione composta da molte aziende artigiane di settori e generi diversi delle Province di Fermo ed Ascoli dell’area montana, che offrono prodotti o servizi di altissima qualità. Le aziende associate sono il pastificio Regina dei Sibillini; Kiro Cashmere Factory con il servizio Second Life program; Le Vigne di Clementina Fabi di Montedinove con lo spumante “Terre di Offida doc. passerina brut, vino spumante biologico”; Angolo di Paradiso con lo “yogurt di montagna”; La Golosa con i macinati di frutta; Le Fate con la birra Pimpinella all’anice verde di Castignano; Villa Conti con lo “zafferano dei Sibillini”; Patasibilla con la “patata bianca dei Sibillini” e le sculture in legno dei boschi dei Sibillini realizzate dall’artista Giuseppe Fioravanti con la motosega.
Quali sono gli eventi più famosi ad Amandola?
Diamanti a Tavola, manifestazione culinaria a base del pregiato tartufo bianco e nero, risorsa eccellente del territorio boschivo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
( marzo – novembre)
La Festa del Beato Antonio, in onore al patrono della città, è una rievocazione religiosa con la processione per le vie della città con le “Canestrelle”, cesti con mazzi di spighe di grano offerti al Santo. La festa è animata da spettacoli, sfilate e musica dal vivo.(agosto)
“Carnevale de Li Paniccià”, manifestazione allegorica dove sfilano gruppi mascherati e carri addobbati dove si respira un’atmosfera allegra e giocosa. “li Pannicià” o panni, in dialetto locale venivano chiamati nel Medioevo coloro che tingevano le stoffe. (febbraio, marzo)
Prossimi Eventi ad Amandola
Area Camper gratuita
Amandola è “Comune amico del Turismo Itinerante”. Troviamo una comoda area camper (al momento in una location temporanea causa lavori in corso sull’area camper definitiva) su prato con 8 posti in piano. Ci troviamo a circa 10 minuti a piedi dal borgo, in salita. Si dorme in un parchetto a lato di una strada non molto frequentata. Dall’altro lato della strada si trovano i servizi gratuiti di carico acqua e scarico WC.
indirizzo area camper: via Ugo la Malfa 52, Amandola [guarda la mappa]





Grazie mille per le tante e belle notizie sulla mia Città
Ero partito incuriosito ed ho trovato tante informazioni ed un sito ben organizzato
Complimenti vivissimi
Grazie!!!