Una escursione facile, alle pendici del Monte Catria che dal Monastero di Fonte Avellana ci conduce verso una suggestiva grotta, intitolata a San Pier Damiani.

Dove si trova il sentiero Fonte Avellana – Grotta di San Pier Damiani?
La Grotta di San Pier Damiani si trova poco distante dal Monastero di Fonte avellana, siamo nel comune di Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro Urbino.
Scopri di più sul Monastero di Fonte Avellana
Chi era San Pier Damiani?
San Pier Damiani fu priore di Fonte Avellana dal 1043 al 1057, amava “esiliarsi” nel bosco e più precisamente isolarsi in una grotta per pregare.

Informazioni sul percorso
- partenza: Monastero Fonte Avellana
- arrivo: Grotta San Pier Damiani
- tipologia di percorso: andata e ritorno
- lunghezza: 3 km (solo andata)
- durata: circa 2 ore
- dislivello: 190 metri
- difficoltà: facile
- guarda il percorso su Google Maps
Escursione Grotta San Pier Damiani
Ciao Amici, oggi siamo in un luogo dove la natura si fonde con la religione, una zona mistica dove rilassarsi e meditare nell’assoluto silenzio.
Lasciamo l’auto nel parcheggio del Monastero di Fonte Avellana, e ci dirigiamo verso la fine di quest’ultimo, dove inizia il bosco e alcuni sentieri. Saliamo verso la sinistra della tabella tabella informativa lungo una strada imbrecciata. Nel prato sottostante un gruppetto di cavalli intenti a brucare erba ci fissa.
Proseguiamo sulla strada asfaltata in discesa, in questo punto la vegetazione si apre e si può ammirare l’Eremo di Fonte Avellana in tutto il suo splendore.
Dopo qualche centinaio di metri giungiamo ad un bivio e svoltiamo a destra sulla strada sterrata leggermente in salita, detta delle scalette che arriva quasi in cima al Monte Catria.
suggerimenti di correzione da parte di Carla Mazzoni
Dopo una cinquantina di metri attraversiamo l’asfalto e saliamo sulla destra sulla stradina sterrata in salita. Dopo circa un km il sentiero sbuca sul tornante di una strada comoda e larga, la strada delle scalette. Percorriamo questa strada in salita fino al successivo tornante e di fronte ad una parete di contenimento in cemento armato) prendiamo sulla sinistra un breve sentierino tra la boscaglia, leggermente in salita.

Il sentiero da un lato costeggia il bosco e dall’altro spazia su tutta la vallata e sui tanti monti che circondano il Monastero, in lontananza si può addirittura vedere la croce del Monte Strega.
La strada è comoda e larga. Dopo alcune curve e tornanti scorgiamo già in lontananza la grotta. Come da foto, al terzo tornante (facilmente individuabile perchè inizia subito dopo una parate di contenimento in cemento armato) abbiamo preso sulla sinistra un breve sentierino tra la boscaglia, leggermente in salita. Dopo qualche decina di metri abbiamo visto l’antro lungo la parete di roccia.

Siamo entrati in questa piccola grotta molto umida che ospita un altare in pietra. Alcuni credenti hanno lasciato foto, rosari e oggetti vari. Noi abbiamo acceso una candela.


L’atmosfera è mistica, il silenzio è assoluto. Ci si sente avvolti da Madre Natura. Questo luogo è particolarmente adatto alla meditazione, alla preghiera e a ritrovare se stessi in comunione con il Tutto!



La spiegazione del percorso per la grotta di san Pier Damiani contiene diverse inesattezze ed è fuorviante
ciao Carla, grazie per la segnalazione. Cosa ritieni che sia sbagliato? Così possiamo precisare meglio a chi leggerà in futuro questa pagina.